Ares 118, De Vito: “Ancora nessuna risposta dalla Regione Lazio sul futuro dei lavoratori esternalizzati”

 

ROMA – “Ho incontrato nuovamente oggi i lavoratori dei servizi esternalizzati del 118 che sono sempre più preoccupati per il loro futuro. Non altrettanto sta facendo la Regione Lazio che non trova la via per dare tranquillità e certezze anche alle famiglie di tutti coloro che operano quotidianamente nel trasporto dei pazienti contribuendo a salvare vite umane”. Lo dichiara la consigliera Francesca De Vito in forza al gruppo misto della Regione Lazio.

“Dopo le aperture del Governo riguardo la stabilizzazione a tempo indeterminato di tutto il personale sanitario, i tecnici e i medici entrati in servizio a tempo determinato a supporto dell’emergenza pandemica, sarebbe iniquo non avere rispetto della professionalità dei conduttori delle ambulanze che parimenti si sono spesi, anche quelli dei servizi esternalizzati, per contribuire a risolvere al meglio le enormi criticità”

“Tutti coloro che sono stati presenti in quel periodo dovrebbero avere pari possibilità di veder riconosciuta anche l’abnegazione con cui si sono messi al servizio del sistema sanitario e dei cittadini. Non si sta chiedendo qualcosa di improponibile, soltanto la possibilità di partecipare ad un concorso pubblico in cui vengano chiesti, e riconosciuti, requisiti specifici necessari all’espletamento ottimale dei compiti, come quelli di cui loro sono già in possesso”

“Per quanto di mia competenza ho inoltrato sollecito per la richiesta già effettuata di audizione per l’Assessore D’Amato e il Direttore Generale dell’Ares118. Nel frattempo continuo a redigere interrogazioni alle quali spero di avere a breve risposta”

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