Il tarquiniese Giuseppe Rosati scomparso a Cupi di Visso da 4 giorni

L’ 82enne ipovedente, uscito per una passeggiata lunedì mattina, non ha più fatto rientro a casa

MACERATA – Un anziano di 82 anni, Giuseppe Rosati, da 4 giorni è scomparso da Cupi di Visso dove si trovava con la moglie e la figlia. L’uomo che vive a Tarquinia, dove ha altri otto fratelli, proviene da una famiglia molto conosciuta in paese, lui stesso ha lavorato per una vita al Golf Club di Marina Velka come giardiniere,  da qualche mese si era spostato nella casa della figlia a Cupi di Visso, un piccolo borgo a mille metri di altezza in provincia di Macerata, per stare insieme, vista anche la ridotta capacità visiva che lo affliggeva. Proprio questi giorni sarebbero rientrati nella cittadina maremmana, ma da lunedì, di Giuseppe, uscito per fare una passeggiata prima del pranzo, si sono perse le tracce. La figlia Claudia è l’ultima ad averlo visto lunedì mattina intorno alle 11. “Mio padre – racconta all’ANSA – è ipovedente, ma nei luoghi che conosce si è sempre mosso agevolmente e così anche lunedì mattina ha deciso di farsi una passeggiata, per poi non fare ritorno. Non vedendolo rientrare per l’ora di pranzo – aggiunge – mi sono immediatamente preoccupata e così ho allertato i carabinieri, ma le ricerche al momento sono risultate vane”.

Le ricerche sono state subito attivate da parte delle forze dell’ordine, ma senza alcun esito anche per via della nebbia che in questi giorni ha reso assai difficile la visibilità a valle dell’Appennino marchigiano. La Prefettura di Macerata ha attivato il piano di ricerca delle persone scomparse, con la pubblicazione delle foto di Rosati.  Nella giornata di martedì una segnalazione di un anziano apparentemente disorientato è arrivata da Monte San Giusto, che da Cupi dista 74 chilometri. I carabinieri stanno seguendo ora anche questa pista.

Del caso si sta occupando anche la trasmissione “Chi l’ ha Visto?”, specificando che l’ anziano non ha con sé il cellulare né i documenti ed ha bisogno dei farmaci per la sua terapia quotidiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *