Civitavecchia – Biodigestore a Monna Felicita, per il TAR Lazio giusto il “NO” del Comune. L’ultima parola alla Regione Lazio

Respinto il ricorso della società Ambyenta Lazio S.p.A. contro la variante al piano regolatore voluta dall’amministrazione Tedesco

CIVITAVECCHIA – Ancora una netta vittoria al TAR Lazio per l’amministrazione Tedesco. Questa volta a soccombere è stata l‘Ambyenta Lazio S.p.A. la società che vorrebbe realizzare un biodigestore in località Monna Felicita.

Il progetto in questione sollevò un vespaio di polemiche anche tra i Comuni limitrofi. La Regione Lazio aveva approvato il progetto che passò per gli uffici di Flaminia Tosini finita poi agli arresti domiciliari per altra vicenda ma sempre legata ai rifiuti.

L’amministrazione comunale per contrastare questa iniziativa, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 31marzo 2021, pubblicata sull’albo pretorio comunale in data 14 aprile 2021, aveva approvato l’«Adozione variante normativa alle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale – Integrazione Articolo 22 “Zone industriali”».

Inoltre aveva stabilito la netta contrarietà alla realizzazione di questo nuovo impianto in sede di conferenza dei servizi presso la Regione Lazio.

L’ottimo lavoro compiuto dall’ex assessore all’urbanistica Leonardo Roscioni che alla contrarietà espressa nell’immediatezza dal sindaco Tedesco aveva aggiunto quella documentale, di tutta l’Amministrazione, evidenziando le gravi criticità del progetto sia sotto il profilo ambientale che urbanistico.

La questione però non è del tutto chiusa. L’ultima parola spetta sempre alla Regione Lazio. Punto a favore del territorio è che il dirigente che dovrà occuparsi del fascicolo non è più Flaminia Tosini.

 

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