Civitavecchia – Il Consiglio di Stato dà ragione al Comune e conferma il limite massimo di 2080 cremazioni all’anno

Il sindaco Tedesco ha difeso le ragione del suo predecessore Antonio Cozzolino e vinto su tutta la linea

CIVITAVECCHIA – La Società Tempio Crematorio Civitavecchia S.r.l. non potrà effettuare più di 2080 cremazioni all’anno. Il Consiglio di Stato, con la sentenza pubblicata oggi, ha confermato quanto già deciso dal TAR del Lazio a luglio del 2020.

La società che gestisce il forno crematorio all’interno del nuovo cimitero, aveva contestato le limitazioni imposte dal Comune di Civitavecchia e dall’allora sindaco Cozzolino.

I titolari dell’impianto di cremazione hanno nuovamente incentrato le proprie ragioni sulla presunta incompetenza del sindaco ad esprimere il parere sul funzionamento dell’impianto, cosa peraltro già ritenuta dal TAR quale legittima espressione dei suoi poteri di autorità sanitaria locale.

Anche il Consiglio di Stato ha ritenuto corrette e congrue le prescrizioni imposte all’esercizio del crematorio e respinto il motivo centrato sul loro presunto carattere sproporzionato, osservando che si tratta pur sempre di un’attività che comporta immissioni in atmosfera in un ambiente, come quello di Civitavecchia, notoriamente soggetto a pressione ambientale, e che le prescrizioni stesse sono analoghe a quelle che altri Comuni hanno imposto ad impianti identici della stessa impresa.

L’amministrazione, con atto 3 agosto e memoria 10 settembre 2020, nelle memorie presentate a difesa della propria azione, ha osservato che il limite alle cremazioni annue, era da considerare un autolimite.

Il Comune ha richiamato, tra le altre cose, una relazione tecnica depositata in I grado (prodotta il 23 giugno 2020) da cui risulta che l’aumento del numero delle cremazioni produce conseguenze apprezzabili sull’inquinamento ambientale ed ha ribadito che limitare il numero stesso a quanto previsto dalla società nel proprio piano è un apprezzabile punto di equilibrio fra la tutela dell’ambiente e la necessità di assicurare la redditività dell’impianto.

 

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Società Tempio Crematorio Civitavecchia sentenza consiglio di stato

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