Viterbo – Il centrodestra, senza Forza Italia, serra i ranghi per il dopo Arena

Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione hanno iniziato a dialogare per individuare un candidato credibile

VITERBO – Non c’è tregua per la politica. Il tempo scorre via velocemente e i partiti di centrodestra (esclusa Forza Italia) sono già al lavoro per rimettere in sesto i “cocci” lasciati dalla sciagurata gestione dell’ex sindaco Giovanni Arena.

Quest’ultimo gira per la città come un pensionato annoiato e si sofferma a guardare i cantieri che sono ancora al lavoro.

Torniamo però al centrodestra e alle ipotesi sindaco. La prima cosa che vieni in mente è quella di vedere in corsa per Palazzo dei Priori il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

Sarebbe la scelta naturale visto le forze politiche in campo ma la decisione spetta solo all’onorevole viterbese che è anche leader dei meloniani sul territorio.

La Lega è alle prese con una forte restaurazione. Ha bisogno di forze fresche e soprattutto di riequilibrare gli asset di partito così come sta facendo la lista civica Fondazione di Gian Maria Santucci che si è liberata delle “scorie” socialiste al suo interno a cominciare da Sergio Insogna che ha scelto la via più idonea al suo credo politico e cioè allearsi con il Partito Democratico.

Come detto il nome più gettonato ma anche meno pronunciato è proprio quello di Mauro Rotelli ma in pista c’è sempre il giornalista televisivo Alessandro Usai che metterebbe d’accordo sia Lega che Fratelli d’Italia e Fondazione.

Insomma di alternative vere ce ne sono e il momento è sicuramente ottimo visto che il centrosinistra appare disorientato senza un vero leader in città.

One Reply to “Viterbo – Il centrodestra, senza Forza Italia, serra i ranghi per il dopo Arena”

  1. Strana destra quella viterbese. Hanno amministrato per tre anni la città, dopo averla strappata ad un centro sinistra sgangherato, e SOLO ADESSO cominciano a dialogare, dopo che ESSI STESSI hanno fatto saltare l’amministrazione di cui facevano parte. Quindi in questi tre anni non hanno mai dialogato, neanche quando firmavano per mandare a casa ARENA.
    Secondo me, con queste premesse e in queste condizioni non riusciranno mai a trovare una soluzione unitaria.

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