Viterbo, Lega: «Una parola a Frontini, noi abbiamo riqualificato Prato Giardino destinandogli circa 500 mila euro»

 

Viterbo – “C’è chi è bravo con le parole e chi con i fatti“.  Inizia così la nota della Lega in risposta alla dichiarazione della candidata sindaco Chiara Frontini che ha definito l’area di Prato Giardino  «ridotta al punto morto inferiore del suo sviluppo».  “Un’area, quella di Prato Giardino, su cui l’assessorato al verde della Lega ha portato avanti importanti investimenti, destinando risorse per circa 500 mila euro, per recuperare dal degrado e dall’abbandono, in cui versava oramai da anni, un parco pubblico, dalla lunga storia, caro a ogni generazione di viterbesi. Arrivati al Comune di Viterbo abbiamo intrapreso un’ imponente opera di riqualificazione, che oggi sta restituendo a Prato Giardino l’antico splendore, riportando in questo luogo tanti viterbesi che si erano allontanati. Progetti realizzati, altri in corso, che non si possono ignorare da chi si candida a guidare il governo della città, altrimenti si rischia di annunciare cose già fatte: vedi l’area fitness proposta ieri da Frontini a pochi metri da una che abbiamo già realizzato noi da circa un anno, o azzerare e stravolgere una riqualificazione che è già in corso con spreco delle risorse che sono state già spese.

La Lega, al governo cittadino, ha realizzato a Prato Giardino opere che aspettavano da anni, come l’installazione del nuovo impianto idrico. Il vecchio attingeva l’acqua sporca dalla vasca dei pesci, bloccando, a distanza di pochi giorni, gli irrigatori. Con il nuovo impianto abbiamo risolto questo problema, ora c’è un boiler di 21 litri e un nuovo pozzo che garantisce acqua pulita alle vasche, alla vegetazione e agli animali. Per non parlare dei tanti interventi realizzati sulle alberature, eliminando quelle secche e pericolose e curando le altre, sui viali e controviali, ripristinati nei materiali e nei tracciati di concerto con la Sovrintendenza, e sulle siepi, anche con la messa a dimora di quelle che circondano le vasche. Abbiamo pensato alle grandi e alle piccole cose, come l’installazione della griglia di scolo al cancello secondario che impedisce alla ghiaia di scivolare in mezzo alla strada nelle giornate di pioggia. Abbiamo riportato una regolarità nella pulizia delle vasche dei pesci e realizzato un impianto di ossigenazione delle acque. Come assessorato abbiamo anche partecipato al bando per le dimore storiche, ottenendo un finanziamento per il recupero delle mura perimetrali che fronteggiano lo stadio, e ci siamo anche occupati del rifacimento del suggestivo ponticello sopra il laghetto dei cigni. Ma non abbiamo pensato solo alla manutenzione straordinaria. Se i viterbesi potranno andare nel parco a correre e a passeggiare, in una cornice curata e armoniosa, sarà anche perché abbiamo incluso Prato Giardino nell’appalto biennale del verde pubblico, garantendo a questo luogo una cura regolare, che ci auguriamo possa preservarlo dall’abbandono, anche nell’avvicendamento dei governi cittadini. Quello che la Lega ha realizzato a Prato Giardino è ciò che farebbe non un amministratore, ma qualcuno che ama profondamente questa città e sa ascoltarla in quei luoghi della storia dove essa batte più forte”. Conclude la nota.

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