Sottrazione di minori, De Vito: “Istituzione ispettorato dei servizi sociali, bocciata la mia mozione”

Sarebbe servito a monitorare gli affidi e tutelare le famiglie

ROMA – “Ancora una volta la Regione Lazio è mancata di sensibilità e rispetto verso il tema dei bambini sottratti alle loro famiglie per essere inseriti dentro le strutture.

Oggi è stata bocciata infatti la mia mozione con la quale chiedevo l’istituzione di un Ispettorato dei Servizi Sociali, volto non solo a prevenire quanto più possibile le sottrazioni di minori, ma anche, laddove avvengono, a controllare e monitorare affinché si effettuino nel pieno e completo rispetto di quanto le leggi prevedono.

Molte famiglie lamentano l’allontanamento dei propri figli per relazioni troppo spesso superficiali se non poco veritiere, oltre alla permanenza dei minori all’interno delle strutture per periodi che vanno ben oltre il tempo previsto dalla legge, senza un piano personalizzato educativo-assistenziale per il loro rientro nel nucleo familiare.

Dobbiamo essere al fianco di ogni singolo genitore che accusa le istituzioni di avergli fatto un torto ed oggi con il voto favorevole a questa mozione, si poteva veramente dare un segnale a tutti coloro che abusano degli strumenti che hanno a disposizione.

Il diritto dei minori di vivere nella propria famiglia ed il diritto alla genitorialità, oggi purtroppo sono stati nuovamente offesi dal “partito di Bibbiano” ed il suo attuale “compagno” di disavventure, il Movimento 5 Stelle, per aver negato tale opportunità confermando ancora una volta che il sistema del mercimonio ha la meglio sulla tutela ed il diritto dei minori.”

Lo dichiara Francesca De Vito, consigliere di Fratelli d’Italia della Regione Lazio.

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