American pastry: i 4 dolci più celebri

I dolci americani sono tra i più apprezzati e consumati al mondo. Sono tantissime, infatti, le ricette d’oltreoceano che sono entrate a far parte della quotidianità degli italiani ed ormai non ci si stupisce più se si vede qualcuno fare colazione con un donuts glassato o se nei ristoranti la cheesecake nelle sue mille varianti è sempre presente all’interno dei menu. Ma sono tanti i dolci della pasticceria americana diventati celebri in Italia, scopriamo insieme alcuni dei più golosi.

Cheesecake

La cheesecake è diventata il dolce simbolo della pasticceria d’oltreoceano, ma ha in realtà origini europee. Infatti, fonti storiche riportano la ricetta di un dolce greco molto simile, gustato dagli atleti durante le Olimpiadi del 776 a.C., preparato con miele e formaggio di pecora. Successivamente, anche gli antichi Romani iniziarono a preparare una sorta di cheesecake con due dischi di pasta e formaggio al centro. La cheesecake che conosciamo oggi, però, apparse negli Stati Uniti nel 1872 e da lì si diffuse in poco tempo in tutto il mondo. Attualmente esistono diverse ricette e varianti, ma la più famosa è senza dubbio la newyork cheesecake, che prevede la cottura in forno. L’origine di questa ricetta è dovuta ad Eliza Leslie, alla quale fu affidato il compito di realizzare una Cream Cheese Pudding, ovvero un dolce con una crema di formaggio racchiusa nella pasta frolla.

Cupcakes

I cupcakes sono dei piccoli dolcetti caratterizzati da un frosting, o glassa, solitamente colorata. Negli ultimi anni le “torte in tazza” (questo il significato letterale del termine “cupcake”) si son diffuse anche in Italia, divenendo i dolci protagonisti di feste come baby shower, comunioni e battesimi. Complici di questo successo, le serie tv d’oltreoceano, in particolar modo Sex And The City. Tuttavia, non tutti sanno che l’origine delle graziose tortine risale al 1976, anno in cui Amelia Simmons scrisse il suo libro di pasticceria American Cookery, nel quale parlava proprio di torte da cuocere in piccole tazzine. Bisogna, però, attendere gli anni ’20 per la commercializzazione dei cupcake glassati ed il 1947 per vedere nelle pasticcerie i cupcakes con la forma che ancora oggi tutti conoscono ed apprezzano.

Apple Pie

Non esiste fast food o ristorante americano che non proponga come dolce la famosa apple pie, la torta di mele protagonista dei cartoni animati e consumata particolarmente nel giorno del ringraziamento. Si tratta semplicemente di un dolce realizzato con la pasta brisè molto sottile e un ripieno di pezzi di mela speziata. L’origine di questo dolce è inglese, ma nel 1889 Jessup Whitehead chiarì nella sua enciclopedia culinaria le differenze tra le due preparazioni. L’apple pie inglese, infatti, è principalmente salata e si serve calda, mentre quella americana è dolce e va portata in tavola fredda. Inoltre, la crosta sottile che racchiude il ripieno di mela e cannella, è ricca di burro, pertanto molto friabile.

Brownies

A metà tra un biscotto ed una torta, i brownies sono dei dolcetti americani realizzati con cioccolato e nocciole. Si narra che l’idea dei brownies venne alla titolare del Palmer Hotel, Bertha Palmer, che nel 1983 chiese ad un pasticciere di realizzare un dolce pratico ma goloso, talmente piccolo da poter essere inserito nella lunch box di alcune donne d’affari. Si trattava, però, di un impasto di nocciole e albicocche. La ricetta attuale, invece, si deve a Maria Willet Howard, che nel 1907 modificò la preparazione aggiungendo le uova ed il cioccolato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *