Montalto di Castro – Firmata la “Montalto Bess 1” per la centrale Alessandro Volta

MONTALTO – Firmata la Montalto Bess 1. L’ atto d’intesa per l’autorizzazione alla modifica della centrale termoelettrica “Alessandro Volta” prevede la realizzazione del “Progetto di installazione di un sistema di accumulo a batterie, cosiddetto Bess. L’area di progetto di proprietà di Enel, avrà un’estensione pari a circa 3 ettari ed il progetto sarà sviluppato come «una stand-alone, non sottoposta alle procedure di valutazione di impatto ambientale».

Il tutto deriva dal fatto che la centrale termoelettrica “Alessandro Volta” è attualmente autorizzata al funzionamento di 8 unità turbogas associate a coppie a 4 unità termoelettriche a vapore che sono state autorizzate alla messa fuori servizio definitiva e per due di queste (Mc31 e Mc41) sono già state completate le attività di demolizione, restando in esercizio solo le 8 unità turbogas alimentate esclusivamente a gas naturale.

«Anche a Montalto di Castro il passo verso un’energia totalmente pulita e senza sprechi è sempre più possibile», afferma Quinto Mazzoni che plaude alla delibera della Regione Lazio.

«Grazie alla Regione Lazio, e grazie ai suoi rappresentanti che continuano a rinnovare la loro attenzione e la loro cura al nostro territorio – afferma Mazzoni – La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Transizione ecologica e trasformazione digitale e di Enel Produzione spa, ha deliberato l’approvazione del progetto Bess1, che prevede l’installazione di un impianto Bess di potenza pari a 100 Mw, costituito da batterie agli ioni di litio (Litio-ferro-Fosfato) che verrà collegato alla Rtn attraverso un nuovo trasformatore elevatore Mt/At con relativa baia At installato nell’area dell’impianto Bess. Quest’ultimo sarà costituito da 29 unità per una potenza totale di 100 Mw e una capacità di 400 Mwh. Le batterie e i Pcs saranno connessi ai 29 trasformatori Bt/Mt presenti nell’area Bess, uno per unità base, i quali saranno collegati tra di loro in configurazione “entra esci” e avranno il compito di distribuire la potenza erogata/assorbita dalle batterie verso un quadro MT allocato nell’area>.

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