Montalto di Castro – “Nessuno passa a ritirare gli sfalci dei nostri giardini, così una discarica a cielo aperto”, la denuncia di una vacanziera

Al lido servizio non adeguato di ritiro rifiuti per chi dopo un anno deve affrontare pulizie accurate

MONTALTO DI CASTRO – Ogni anno la stessa storia, il piccolo paese della Marina da maggio  comincia a riempirsi dei tanti proprietari di case arrivati per le consuete pulizie annuali, quelle che chiamiamo “profonde”, prima dell’ apertura estiva.

Naturalmente si sfalciano anche i numerosi giardini, che caratterizzano il paese, scelto dai vacanzieri anche per le tante villette. E il problema arriva proprio dopo aver pulito, oltre la fatica anche la beffa, ed  è Donatella a sottolinearlo all’amministrazione comunale, lei è proprietaria di una casa da oltre trent’anni e anche quest’anno si è ritrovata con l’annoso problema di non saper cosa fare dei  10, 15 sacchi di potature: “Li ho posizionati fuori il cancello, ed invece di essere ritirati dalla ditta incaricata dal comune, mi sono ritrovata con una discarica a cielo aperto, visto che tanti incivili hanno pensato bene di riversare lì tutta la loro immondizia. Mi sorprende vedere che cambiano le amministrazioni ma senza mai una soluzione del problema. È noto che Montalto Marina sia un luogo di proprietari di case che, quasi sempre, hanno il giardino. È possibile che a partire da maggio non si pensi che sia necessario mettere a disposizione dei suddetti un servizio di ritiro delle potature? Chi vuole usare la casa a giugno in genere va a riaprirla a maggio. Mi viene da pensare che questo servizio non venga fornito per agevolare chi lavora come giardiniere e che, per il servizio si fa pagare a suon di 100 euro per 1 ora di lavoro“.

Però il comune ha fornito dei grandi contenitori per le foglie? Non lo ha ritirato?

“Dal Comune mi hanno risposto che sono finiti, e poi con quindici sacchi ed un unico secchio come si fa?”

Altra soluzione la discarica, che si trova a qualche chilometro, e dove i cittadini possono andare direttamente a conferire. Una passeggiata di salute caricarsi circa 15 sacchi, la media che produce un giardino tipico montaltese e affrontare la lunga fila di auto, oltretutto ripetutamente, visto che gli sfalci sono numerosi e nessuno va in vacanza con un camion. Insomma il vetusto problema della “monnezza” si ripresenta puntuale ogni anno, con la stessa precisione della Tari, pagata in formula piena anche per “soli” quindici giorni di vacanze.

b.f.

 

 

 

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