algoWatt: CdA approva il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022. Sensibile miglioramento dei ricavi e dell’EBITDA

Ricavi pari a Euro 20,8 milioni (Euro 14 milioni al 30/09/2021; +47,68%)

  • EBITDA pari a Euro 8 milioni (Euro -0,4 milioni al 30/09/2021) con Ebitda Margin al 38,36%
  • EBIT pari a Euro 4,2 milioni (Euro -3,8 milioni al 30/09/2021), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro 3,8 milioni (Euro 3,4 milioni al 30/09/2021; +10,1%)
  • Risultato Netto pari a Euro 2,7 milioni (Euro 4 milioni al 30/09/2021; -33%)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 13,2 milioni (Euro 12,8 milioni al 31/12/2021; +3,29%)
  • Patrimonio Netto pari a Euro 14,5 milioni (Euro 12,1 milioni al 31/12/2021; +20%)
  • Avviso di pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna, ha approvato il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2022.

Principali risultati economici e finanziari consolidati

I ricavi sono pari a Euro 20,8 milioni (Euro 14 milioni al 30/09/2021; +47,68%). Va evidenziato che il consistente incremento è dovuto, principalmente, all’impatto economico positivo di un atto transattivo perfezionato, nel mese di agosto, dalla società controllata sud africana TerniEnergia Project Ltd, che ha comportato la rilevazione di un provento straordinario pari a circa Euro 7,8 milioni. Da rilevare il consistente contributo ai ricavi derivante dai risultati delle attività riferibili alla progettazione e sviluppo software, prodotti e soluzioni per i settori energy, utility, mobilità, pari a circa Euro 7,5 milioni. La parte residua dei ricavi si riferisce all’attività di realizzazione di progetti nell’ambito delle attività di riqualificazione energetica degli edifici e di energy saving per Euro 1,1 milioni, all’attività di O&M di impianti fotovoltaici per Euro 0,8 milioni. Nei ricavi sono inoltre registrati i risultati dell’attività di Ricerca & Innovazione e trasferimento tecnologico che hanno contribuito per circa 1,4 milioni di Euro, le capitalizzazioni su progetti sviluppati con risorse interne, per Euro 1,7 milioni.  Infine, circa 0,4 milioni emergono dalla rilevazione di alcuni crediti d’imposta relativi all’attività di ricerca e sviluppo e alla formazione.

L’EBITDA si attesta a Euro 8 milioni con un incremento considerevole rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (Euro -0,4 milioni al 30/09/2021), con Ebitda Margin pari al 38,36% in consistente crescita. L’EBITDA Adjusted, rappresentativo dell’EBITDA attribuibile all’attività ordinaria, (calcolato come EBITDA al lordo dei costi relativi alla ristrutturazione, pari a Euro 311 mila, e agli “altri costi operativi”, pari a Euro 267 mila, “sopravvenienze passive”, pari a Euro 163 mila e senza considerare il contributo straordinario dell’atto transattivo della società TerniEnergia Project pari a Euro 7,6 milioni) si attesta a Euro 1 milione circa (Euro 0,7 milioni al 30 settembre 2021). L’EBITDA margin adjusted ammonta a circa il 7,8% (4,8% al 30 settembre 2021).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro 4,2 milioni circa, con un miglioramento di Euro 8,1 milioni rispetto al corrispondente dato dell’esercizio precedente (Euro -3,8 milioni al 30/09/2021). La variazione è imputabile in prevalenza al provento dell’atto transattivo sopra descritto.

Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro 3,8 milioni (Euro 3,4 milioni al 30 settembre 2021; in miglioramento del 10,1%). Si ricorda che il risultato al 30 settembre 2021 era stato positivamente influenzato dagli effetti dell’accordo di ristrutturazione con banche e obbligazionisti, che aveva comportato la rilevazione di un provento finanziario di oltre 8 milioni di euro..

Il Risultato netto, dopo l’imputazione di imposte per Euro 1,1 milioni, è pari a Euro 2,7 milioni in diminuzione rispetto al corrispondente dato dell’esercizio precedente (Euro 4 milioni al 30/09/2021; -33%) per gli effetti sopra descritti.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 13,2 milioni (Euro 12,8 milioni al 31/12/2021; +5,73%), con un indebitamento suddiviso in quota a breve per Euro 1,6 milioni e quota a lungo per Euro 11,6 milioni.

L’indebitamento corrente al 30 settembre 2022 accoglie principalmente le linee di credito a breve termine utilizzate come anticipo fatture. La parte non corrente dell’indebitamento accoglie principalmente l’esposizione residua nei confronti delle banche, per la quale l’Accordo Finanziario sottoscritto lo scorso anno prevede limitati rimborsi per il 2023 e 2024 (pari a circa Euro 1,2 milioni all’anno) senza la maturazioni di interessi passivi. Il rimborso della parte residua dopo i rimborsi del 2023 e del 2024 è legato al cosiddetto “evento di liquidità” definito dall’Accordo Finanziario e relativo alla vendita di algoWatt da realizzarsi a partire dal giugno 2025.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 14,5 milioni circa (Euro 12,1 milioni al 31/12/2021; +20%%). Il Patrimonio Netto tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

Evoluzione prevedibile della gestione

Gli scenari macroeconomici internazionali segnalano come il perdurare della crisi energetica associata al cambio di intonazione della politica monetaria potrebbe causare una decelerazione dell’economia mondiale. Sul quadro gravano molteplici rischi al ribasso connessi con: l’aggravamento delle tensioni geopolitiche, il persistere di elevati livelli di inflazione, l’eventuale adozione di politiche monetarie eccessivamente restrittive e non coordinate, il più brusco rallentamento dell’economia cinese. In ogni caso il processo di trasformazione verso una nuova economia digitale e la transizione ecologica, iniziato dopo la Pandemia, è ormai inarrestabile e apre ampie opportunità di crescita e sviluppo per aziende come la nostra, che integrano i due obiettivi. Infrastrutture software di comunicazione ad alta velocità, commercio elettronico, nuove esperienze digitali e una forte accelerazione verso l’automazione e il green tech, continuano a rappresentare gli elementi fondanti dell’economia dei prossimi anni.

algoWatt sta operando per dare attuazione al Piano di risanamento ex art. 67 comma 3, lettera d), L.F. (oggi ex art. 56 CCII) e all’Accordo Finanziario connesso. È di tutta evidenza, peraltro, che il Piano 2022-2024 è stato predisposto sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti alle future dinamiche gestionali e dei mercati di riferimento, che, seppure ragionevoli, presentano profili di incertezza a causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati in cui il Gruppo opera. Tali scenari, fortemente influenzati anche con obbiettiva imprevedibilità e celerità dalla crisi delle materie prime, dalle ripercussioni dell’instabilità geopolitica internazionale, dall’andamento dei mercati monetari e dalla crescita dell’inflazione pure collegati al conflitto ucraino, unitamente, quanto a profili più propriamente endogeni, al riferito cambio di management e al protrarsi, oltre i tempi previsti, delle attività di riorganizzazione ed efficientamento dei processi aziendali, hanno comportato un rallentamento nel tentativo di acquisire nuovi ordinativi e nuove richieste di sviluppo di attività, peraltro sempre più complesse. Parimenti, è stato necessario varare una serie di misure di contenimento del rischio che hanno interessato tutti quegli aspetti che avrebbero generato impegni eccessivi non proporzionati agli aspetti economici. Nel breve periodo, tali accadimenti potrebbero, in taluni casi, comportare ripercussioni sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

A tal fine, anche nell’ottica di eliminare il rischio di un mancato rispetto degli impegni finanziari imposti dalla manovra finanziaria, nonché di sostenere la continuità aziendale e la crescita del business, il management sta esplorando – come peraltro previsto dal piano 2022-2024 – la possibilità di fare ricorso a operazioni straordinarie finalizzate anche a consentire un’esecuzione anticipata delle obbligazioni previste dal Piano e dall’Accordo Finanziario.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RICHIESTE DA CONSOB AI SENSI DELL’ART.114 DLGS. N.58/98 (TUF)

Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154 –ter del TUF

Non vi sono variazioni significative intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo rispetto all’ultima relazione finanziaria approvata.

 

L’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

Si ricorda che algoWatt in data 7 dicembre 2021, a seguito del closing per la cessione delle quote rappresentative dell’intero capitale sociale di tre società agricole fotovoltaiche, ha comunicato di aver conseguito il covenant relativo al Parametro Finanziario 2021, che prevedeva il perfezionamento di dismissioni per un controvalore pari ad almeno Euro 9 milioni, come previsto dalla Manovra Finanziaria correlata al Piano di Risanamento.

Per quanto concerne gli impegni finanziari (covenant) relativi all’esercizio che chiude al 31 dicembre 2022, si evidenzia che la sua controllante Italeaf si è impegnata al rimborso di debiti al ceto bancario per un importo minimo di Euro 6 milioni tramite la cessione di asset industriali.

In particolare il covenant della controllante Italeaf è rappresentato dall’alienazione di asset immobiliari (denominati Maratta e Nera Montoro), dalla cui dismissione è attesa la liquidità necessaria a far fronte ai rimborsi nei confronti del ceto bancario, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2022, pari a circa 8,2 milioni di Euro, tenuto conto di un meccanismo di flessibilità che riduce i rimborsi per il 2022 dal 18% al 12% in caso di minori incassi rispetto alle attese, ma in ogni caso non al di sotto di Euro 6 milioni (“Rimborso Italeaf”). Gli Amministratori della Capogruppo, tenuto conto delle informazioni condivise con la propria controllante, ritengono che non sia probabile il perfezionamento delle suddette vendite entro la chisura dell’esercizio 2022. Per tale ragione, tenuto conto che la descritta situazione di attesa probabile ritardata dismissione degli immobili integrerebbe, ove confermata, una fattispecie di risoluzione dell’Accordo Finanziario cui ha aderito anche algoWatt, gli Amministratori di algoWatt e della propria controllante hanno deliberato di tempestivamente richiedere congiuntamente – e si accingono a presentare – una proposta di “Stand Still”  al fine di rinegoziare, nel rispetto delle tempistiche che saranno convenute in esito alla richiesta di “Stand Still”, una modifica all’Accordo Finanziario e al Piano.

Per quanto concerne gli impegni finanziari (covenant) relativi all’esercizio che chiude al 31 dicembre 2022, si evidenzia che la capogruppo algoWatt è obbligata al rispetto di un rapporto PFN/Ebitda al massimo pari a 4 (che, negli esercizi successivi passerà a 3). In tale contesto e sulla base dei risultati consuntivati al 30 settembre 2022, gli Amministratori di algoWatt ritengono che la probabilità del rispetto di suddetto covenant sia bassa. Gli Amministratori di algoWatt opereranno un costante monitoraggio anche dell’evoluzione dei risultati di gestione della Società e delle performances che saranno conseguite, pure avendo riguardo a quanto esposto al paragrafo 1.6 che segue, riservandosi, se del caso, di valutare eventuali interventi rispetto alle attuali previsioni dell’Accordo Finanziario e del Piano anche concernenti algoWatt.

Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari del Gruppo AlgoWatt, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti

Si rinvia a quanto riportato al punto precedente e a quanto riportato nell’Evoluzione prevedibile della gestione.

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Deposito documentazione

Si informa che il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 è stato depositato e messo a disposizione del pubblico in data odierna presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. nonché sul meccanismo di stoccaggio centralizzato autorizzato da Consob “1Info”, consultabile all’indirizzowww.1info.it.

La suddetta documentazione è altresì consultabile sul sito internet della società www.algowatt.com nella sezione Investor Relations / Bilanci.

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il presente comunicato stampa è disponibile anche sul sito internet della Società www.algowatt.com e sul sistema di diffusione delle informazioni regolamentate 1INFO www.1info.it.

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