Bassano in Teverina – Romoli e quei (strani) finanziamenti all’associazione Piattaforma 2.0

Tutto porta al giornalista Carlo Galeotti che, sotto mentite spoglie, tiene in vita Caffeina dei suoi amici Barelli e Rossi (ma non solo) attraverso “I Pirati della Bellezza”

BASSANO IN TEVERINA – Questa mattina ci ha incuriosito un brevissimo articolo pubblicato sulle pagine locali de “Il Corriere di Viterbo” che parla delle gesta del sindaco di Bassano in Teverina, nonché presidente della Provincia di Viterbo, nonché probabile presidente dell’Egato Viterbo e forse candidato alla prossime regionali Alessandro Romoli.

Romoli sulla carta è di Forza Italia però inciucia col Partito Democratico ed è perfettamente consapevole che certi “giornalisti” è meglio tenerli buoni a suon di finanziamenti. Ci mancherebbe. Ripercorriamo quelle poche ma intense righe uscite oggi sul cartaceo che spiegano anche il perché, il giornalista “tanti affari” Carlo Galeotti scrive sempre bene di Romoli.

Quest’ultimo infatti, per valorizzare il suo Comune ancor oggi conosciuto per aver dato i natali al “caffè degli artisti“, avrebbe speso la bellezza di 48.800 euro in due anni (non sappiamo se oggi con la Provincia faccia qualcosa).

Una cifra spropositata e tutto sulla piattaforma “Tusciaweb” che, oltrepassati i confini della provincia, è ai più sconosciuta.

Nel 2018 e 2019, al progetto “Bassano in Teverina, la città invisibile”, presentato dall’associazione Piattaforma 2.0 con sede a Viterbo (delibere del 20 dicembre 2017 e
del 23 luglio 2019), anche richiamato in alcune successive determine per la liquidazione delle spese come “ProgettoTusciaweb”. Nelle delibere di adesione non sono specificate nel dettaglio le azioni in cui consiste l’iniziativa nel suo complesso, si richiamano però, in quella del 2019, uno schema di convenzione con l’Unitus per “la conoscenza e il recupero del patrimonio storico attraverso la ricerca archeologica” e il piano di recupero del centro storico.

Di fatto, si parla insomma di passeggiate-racconto (forse fatte da Galeotti col classico maglioncino cinese e la camicia dalle improbabili fantasie pigiama ospedaliero o boscaiolo tirolese), conferenze e qualche mostra oggetto di articoli su Tusciaweb. Il tutto liquidato dall’amministrazione comunale del buon Romoli a Piattaforma 2.0, giuste determine del 17 aprile 2018 (12.200 euro), del 20 luglio 2018 (12.200 euro), del 28 gennaio 2020 (6.100 euro) e del 24 marzo 2020 (18.300 euro).Non si conoscono al momento le ricadute – scrivono quelli del Corriere – in termini economici (flussi turistici, fatturati di attività commerciali e ricettive) registrate nei due anni di riferimento, ma per Romoli, che è anche presidente della Provincia, è evidente che la comunicazione rivesta un ruolo importante, come dimostra la visibilità che proprio dal sito che fa riferimento a Piattaforma 2.0 gli viene garantita.

Carlo Galeotti versione “Pirati della Bellezza”, notare la classe con la quale indossa il mocassino

Recentemente ci ha turbato molto vedere il comandante dei carabinieri in visita in quella redazione dove non si fa soltanto informazione (anche su questo ci sarebbe da discutere molto). Anche la Guardia di Finanza dovrebbe mandare qualche controllo oltre che i comunicati stampa.

Infatti il sodalizio con “quelli” di Caffeina viene da lontano ed è fatto anche di un bel giro di soldi che una volta finivano alla Fondazione Caffeina e che adesso si riversano, sotto mentite spoglie, nei “Pirati della Bellezza“.

Galeotti possiede diverse cose ma vi semplifichiamo il lavoro pubblicandovi qualche visura ma soprattutto ci ha colpito questo sito sul quale molti si stanno interrogando (e non solo) www.etruschiweb.it

Del di lui sito orgogliosamente scrive:

Lo spirito dell’iniziativa

Tusciaweb, in collaborazione con Caffeina e Università degli studi della Tuscia, indice per il 2015 l’Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza.

Bisognerebbe indagare a fondo sul fallimento di una iniziativa bella come Caffeina sostituita da “I Pirati della Bellezza“. Intanto andiamo a vedere qualche carta:

 

DICHIARAZIONE IMPOSTA 2020

 

DICHIARAZIONE IMPOSTA 2019

 

DICHIARAZIONE IMPOSTA 2018

 

Inoltre:

 

 

 

Adesso il difficilissimo, ma non impossibile lavoro, sarà quello di setacciare gli enti che hanno finanziato e finanziano questo soggetto. In particolare alcuni Comuni della provincia e diversi imprenditori locali. Inoltre c’è da approfondire con puntiglioso lavoro su chi sono gli addetti ai lavori dell’evento “Pirati della Bellezza“. Chi ci lavora e se è vero che ci sono mogli di questo piuttosto che dell’altro (ex Caffeina) e come vengono retribuiti i giornalisti (se a contratto o a partita Iva). Insomma, i contratti dei giornalisti vengono rispettati?

Per il momento è tutto (ma solo per il momento)…

  • Segue
Il “Pirata della Bellezza”