epa03813848 An handout picture shows Professor Mark Post of Maastricht University holds the burger made from Cultured Beef in London, Britain, 05 August 2013. The Cultured Beef has been developed by Professor Mark Post of Maastricht University in the Netherlands. Post explains that 'the muscle stem cells, taken by harmless biopsy from living cows, are fed and nurtured so they multiply to create muscle tissue. The cells grow into strands, and 20,000 of them get combined to create one burger'. The total cost of the project has been estimated at 250,000 GBP so far. EPA/DAVID PARRY / PA WIRE HANDOUT UK AND IRELAND OUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY
ROMA – Cosa mangeremo domani? Riusciremo ad avere cibo sufficiente e di buona qualità per tutti, senza pesare troppo sul pianeta? Il nostro agroalimentare è pronto alla sfida?
Ne parleranno, nella prestigiosa cornice della Rome Future Week ed in collaborazione con il Crea, scienziati e professionisti, esperti e imprenditori, in un viaggio illuminante attraverso le innovazioni che stanno rivoluzionando il settore, dalla produzione primaria fino al consumo finale. Un evento organizzato da Food Innovation Broker nell’ambito di Roma Agri Food Tech (RAFT), il primo polo romano per l’innovazione tecnologica nel settore agroalimentare.
Il cuore dell’evento sarà un’analisi approfondita di quattro pilastri tecnologici fondamentali: Internet of Things (IoT), Blockchain, Intelligenza Artificiale (IA), e le tecnologie immersive come la Realtà Aumentata e la Realtà Virtuale.
Esperti del settore illustreranno come queste innovazioni stiano trasformando radicalmente il panorama dell’agrifood.
La fertilità del suolo, patrimonio essenziale da scoprire e da difendere, con nuove conoscenze e pratiche agronomiche innovative quali l’agricoltura rigenerativa. Le TEA, le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), che – senza ricorrere a modificazioni genetiche transgeniche – sviluppano colture più resistenti, efficienti nell’uso delle risorse e adatte a condizioni climatiche in evoluzione. La tecnologia digitale, sia in campo con l’agricoltura di precisione, sia lungo tutta la filiera, che dimostra come l’uso di remote sensing, sensori, droni, intelligenza artificiale e big data stia ottimizzando ogni aspetto della produzione agricola.
L’agricoltura italiana è pronta per integrare approcci rigenerativi, conoscenze genetiche e tecnologie avanzate?
17:00 Saluti istituzionali Alberto Cavazzini, Direttore Tecnico Scientifico Crea
Giancarlo Righini, Assessore Agricoltura Regione Lazio*
Luca De Carlo, Presidente Commissione Agricoltura del Senato, Mauro Uniformi, Presidente Nazionale Conaf
17:20 Regenerating food: le esperienze
Cinzia Chiriaco CMCC, Carlo Haussmann Agrocamera, Virgilio Maretto, Food Innovation Broker
Giuseppe Perrone EY
Modera: Tiziana Briguglio, VIcepresidente ARGA Lazio
17:40 Il suolo: dove tutto inizia
Giuseppe Corti, direttore CREA Agricoltura e Ambiente
17:50 La sfida dei geni
Luigi Cattivelli, direttore CREA Genomica e Bioinformatica
18:00 La tecnologia scende in campo
Paolo Menesatti, direttore CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
18:10 Tavola rotonda “Regenerating Food: siamo pronti?”, ne parlano:
Luigi Cattivelli, direttore CREA Genomica e Bioinformatica, Carlo Haussmann, Agrocamera, Virgilio Maretto Food Innovation Broker, Giuseppe Perrone EY, Andrea Pontarelli ITA Garibaldi (Roma)
Coordina: Cristina Giannetti, Capo Ufficio Stampa CREA
18:50 Conclusioni
Monica Lucarelli, Assessora alle attività produttive e alle pari opportunità Roma Capitale*
a seguire “Un pizzico di sale al tramonto”, degustazione multisensoriale guidata di sale con aperitivo a cura del maître du sel Paolo Santoro.

