Dal 18 al 20 settembre l’Area Mercato ospita la seconda edizione della rassegna dedicata ad agricoltura, florovivaismo e agroalimentare. Cinque padiglioni tematici, 115 espositori e ingresso gratuito
CISTERNA DI LATINA — Dopo il debutto dello scorso anno, Agrilazio Expo torna con numeri sensibilmente più alti.
La manifestazione organizzata dall’Associazione Terre Pontine e dedicata al mondo agricolo, florovivaistico e agroalimentare si terrà dal 18 al 20 settembre all’Area Mercato di Cisterna di Latina, confermandosi come uno dei principali momenti di incontro per imprese, operatori, professionisti e istituzioni del settore.
Il claim scelto per questa edizione — “L’Expo dell’Agricoltura. Dal Centro Italia” — dice l’ambizione del progetto: una rassegna che nasce in uno dei territori agricoli più rilevanti del Paese e punta a diventare un punto di riferimento per il confronto tra imprese, istituzioni, professionisti, ricerca e innovazione.
I numeri
L’area espositiva raggiunge i 33mila metri quadrati e ospiterà 115 espositori, affiancati da cinque padiglioni tematici dedicati ai principali comparti agricoli e agroalimentari. A questi si aggiungono 36 cantine vitivinicole, 16 aziende florovivaistiche, 12 aziende olearie e 8 caseifici locali, per un totale di oltre 170 realtà presenti.
Un ventaglio che copre l’intera filiera: dall’ortofrutta al vivaismo, dall’olivicoltura al comparto vitivinicolo, fino alle tecnologie per l’agricoltura, alla meccanizzazione, ai fertilizzanti e biostimolanti e ai servizi dedicati alle imprese del settore. Accanto agli stand, il programma prevede convegni, incontri professionali e momenti di networking.
«Un luogo dove il mondo agricolo possa incontrarsi»
«La prima edizione ci ha dimostrato che esiste il desiderio di avere un luogo in cui il mondo agricolo possa davvero incontrarsi», spiega Roberto Morrillo, vicepresidente dell’Associazione Terre Pontine. «Agrilazio Expo nasce proprio con questo obiettivo: creare connessioni, valorizzare le eccellenze e offrire nuove opportunità di crescita alle imprese».
Per il vicepresidente la seconda edizione segna un passaggio decisivo. «Quest’anno cresce il progetto sotto ogni punto di vista: crescono gli spazi, aumentano le realtà coinvolte e si rafforza la qualità dei contenuti, con l’ambizione di offrire un evento sempre più autorevole e rappresentativo del settore agricolo italiano».
Un radicamento territoriale che resta il tratto distintivo della manifestazione. «L’Agro Pontino rappresenta una delle realtà agricole più importanti d’Italia», sottolinea ancora Morrillo. «Agrilazio Expo nasce qui proprio perché questo territorio possiede imprese straordinarie, professionalità riconosciute e una filiera che rappresenta un patrimonio economico e produttivo di enorme valore».
Confermata anche per il 2026 la collaborazione con AIS Lazio – Delegazione di Latina: i sommelier saranno protagonisti nel padiglione dedicato al vino, accompagnando il pubblico nelle degustazioni delle produzioni selezionate dalle aziende del territorio.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

