La conducente del veicolo si è resa conto in tempo dell’emergenza ed è riuscita, con estremo sangue freddo, a uscire autonomamente dall’abitacolo
CIVITAVECCHIA – Attimi di puro terrore questa mattina lungo l’autostrada A12, dove una normale mattinata di viaggio si è trasformata in un vero e proprio incubo. Intorno alle ore 9:30, all’altezza del chilometro 49 in direzione Civitavecchia, una vettura di media cilindrata alimentata a Gpl ha improvvisamente preso fuoco, trasformandosi in pochissimi istanti in una trappola rovente.
Fortunatamente, la conducente del veicolo si è resa conto in tempo dell’emergenza ed è riuscita, con estremo sangue freddo, a uscire autonomamente dall’abitacolo mettendosi in salvo prima che la situazione precipitasse in modo irrimediabile. A lanciare l’allarme sono stati gli automobilisti in transito, che hanno fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi.
Sul posto sono precipitati a sirene spiegate i Vigili del fuoco di Civitavecchia. Al loro arrivo, gli uomini della caserma Bonifazi si sono trovati di fronte a una scena impressionante: la macchina era ormai completamente avvolta da lingue di fuoco e fumo denso.
Le operazioni di spegnimento sono iniziate in modo fulmineo. I pompieri hanno domato e spento rapidamente il rogo, un intervento provvidenziale che ha permesso di scongiurare un pericolo ancora più grande: il coinvolgimento delle sterpaglie adiacenti la carreggiata, che avrebbe potuto innescare un vasto incendio lungo l’arteria autostradale.
Il bilancio finale, per fortuna, parla solo di un veicolo distrutto e di un grandissimo spavento, ma non si registrano feriti. Restano ora da chiarire le cause esatte che hanno scatenato le fiamme, al momento ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti.

