Il gruppo, apparentemente noto anche sui social, era da tempo sott’occhio per le numerose bravate e le violazioni del codice stradale in varie zone della città
VITERBO – La pazienza dei residenti era ormai agli sgoccioli e, dopo le numerose segnalazioni, è scattato il fermo da parte delle forze dell’ordine. Ieri sera, intorno alle 19, il centro storico di Viterbo è stato teatro di un intervento della Polizia Locale che ha messo fine a quello che da tempo veniva considerato un “divertimento esagerato”, ma che si stava trasformando in un vero e proprio “pericolo per l’incolumità di chi passeggia”. Nella centralissima Piazza del Sacrario, gli agenti hanno bloccato un gruppo composto da circa dieci minorenni, resisi protagonisti di evidenti e ripetute infrazioni del codice della strada in sella alle loro biciclette.
I giovanissimi, infatti, avevano scambiato l’area pedonale e le vie del centro per un circuito personale, esibendosi in spericolate impennate e corse a folle velocità, sfiorando pericolosamente i passanti e creando situazioni di panico tra i pedoni. A seguito del fermo, per i ragazzi sono scattate le inevitabili sanzioni pecuniarie, accompagnate però da un saggio e fermo “invito a divertirsi con moderazione” da parte della pattuglia intervenuta. La situazione ha richiesto anche il coinvolgimento diretto delle famiglie: alcuni genitori, allertati telefonicamente dai propri figli una volta fermati, sono infatti accorsi sul posto per prendere in consegna i minori e confrontarsi con gli agenti.
L’episodio del Sacrario, tuttavia, rappresenta solo la punta dell’iceberg di una situazione che andava avanti da tempo. Il gruppetto di ciclisti indisciplinati era già tristemente noto sia “dal vivo” che sui social network. Le loro scorribande a due ruote erano ormai una consuetudine anche in altre zone nevralgiche e frequentate della città, in particolar modo nell’area di via Cattaneo, in piazza del Comune e nelle strade limitrofe.
Le pessime abitudini di questa comitiva includevano il vizio di sfrecciare ad alta velocità direttamente sui marciapiedi, fare pericolosi zigzag tra le auto in transito nel traffico e, comportamento ancora più fastidioso per le famiglie, occupare stabilmente con le proprie biciclette le strutture e i giochi destinati ai bambini più piccoli all’interno di alcuni parchi pubblici cittadini.
Moltissimi residenti e frequentatori del centro storico avevano già da tempo notato e segnalato questa “esagerata vivacità”, denunciando a più riprese una “totale mancanza di rispetto delle regole” da parte del gruppetto. L’intervento provvidenziale della Polizia Locale segna dunque un punto fermo, restituendo tranquillità a chi desidera godersi le piazze cittadine in sicurezza e ricordando che la strada e gli spazi comuni non possono essere trasformati in un parco giochi senza regole.

