Caso Garlasco, parla l’avvocato Pirani: “Nessuna riapertura, solo legittimo esercizio di diritti”

Il penalista viterbese commenta in tv uno dei casi di cronaca nera più seguiti

Caso Garlasco, a fare chiarezza è l’avvocato viterbese Paolo Pirani ospite di Storie Italiane, programma che analizza i maggiori fatti di cronaca, in onda su Rai1 tutte le mattine.

Nessuna riapertura del caso Garlasco come molti affermano e scrivono, ma solo un’indagine, legittimo esercizio di diritti. Resta fermo il punto che Alberto Stasi è stato condannato con sentenza passata in giudicato. Al tempo stesso, Alberto Stasi ha il diritto di essere semplice spettatore di tale procedimento, senza che – ad oggi – venga messa in discussione la condanna passata in giudicato a suo carico”.

A volere queste ulteriori indagini non la difesa, ma la procura di Pavia che ha accettato l’incidente probatorio.

“L’indagine nei confronti di Sempio non significa che il processo verrà riaperto le valutazioni verranno fatte solo all’esito delle indagini tese a chiarire la sua posizione. Di certo se la Procura e il gip hanno deciso così evidentemente hanno in mano elementi nuovi. L’iniziativa giudiziaria in corso nasce da un’indagine nella quale Andrea Sempio ha tutto il diritto di chiarire la propria posizione dinanzi all’Autorità giudiziaria, nel pieno esercizio delle prerogative riconosciute a ogni cittadino“.

I nuovi approfondimenti porteranno alla comparazione di tutti i dna maschili presenti sulla scena del delitto e c’è anche chi parlerebbe di un super testimone.

“In merito all’ incidente probatorio viene chiamato anche Stasi perché Sempio risponderebbe in concorso con un altra persona, che potrebbe essere lui, o un ignoto“.

“Valutiamo con serenità questa nuova indagine tesa a rivalutare con nuovi criteri e tecnologie i fatti” ha concluso l’avvocato di Alberto Stasi.