25 Luglio 2026

Truffa agli anziani nel Grossetano: arrestati due uomini sulla A1 con oro e contanti

GROSSETO - Due uomini, provenienti dalla provincia di Napoli, sono stati arrestati dalla Polizia Stradale di Caserta Nord con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una coppia di anziani di Grosseto. I fatti risalgono a un controllo effettuato lungo l’autostrada A1, nell’ambito di un ordinario servizio di vigilanza stradale. Durante il pattugliamento, gli agenti…
20 Gennaio 2026

GROSSETO – Due uomini, provenienti dalla provincia di Napoli, sono stati arrestati dalla Polizia Stradale di Caserta Nord con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una coppia di anziani di Grosseto. I fatti risalgono a un controllo effettuato lungo l’autostrada A1, nell’ambito di un ordinario servizio di vigilanza stradale.

Durante il pattugliamento, gli agenti della PolStrada hanno notato una Ford Puma che procedeva con un’andatura sospetta sulla carreggiata sud dell’A1. Il veicolo è stato fermato presso l’area di servizio Teano Ovest. A bordo si trovavano due soggetti che, sin dai primi accertamenti, hanno mostrato un comportamento anomalo.

La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire numerosi monili in oro (tra cui orologi, collane, anelli e monete) nascosti all’interno di un barattolo, oltre alla somma di 790 euro in contanti. I due fermati non sono stati in grado di fornire una giustificazione plausibile circa il possesso degli oggetti.

Nel frattempo, è giunta agli agenti una segnalazione di ricerca proprio per quel veicolo, diramata dalla Polizia Municipale di Grosseto. L’auto, infatti, risultava presumibilmente utilizzata poco prima per mettere a segno una truffa ai danni di una coppia di anziani di 83 e 79 anni residenti nella città toscana.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la truffa sarebbe stata realizzata attraverso il collaudato stratagemma della “telefonata del falso familiare”. Un soggetto, fingendosi un parente in difficoltà economica, avrebbe contattato le vittime inducendole a raccogliere denaro e oggetti di valore da consegnare a un presunto addetto delle poste. Poco dopo, un uomo si sarebbe presentato presso l’abitazione degli anziani, ritirando 790 euro in contanti e tutti i monili in oro presenti in casa.

Le indagini, svolte dalla Polizia Stradale di Caserta Nord in collaborazione con la Polizia Municipale di Grosseto, hanno consentito di accertare – sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari – che gli oggetti rinvenuti e il denaro sequestrato fossero il provento diretto della truffa. Il valore complessivo dei preziosi supera i 15mila euro.

Tutto il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro in attesa della restituzione ai legittimi proprietari. L’autorità giudiziaria ha disposto per uno degli indagati la misura degli arresti domiciliari, mentre per l’altro l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

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