Cosparge il padre di liquido infiammabile e gli dà fuoco: il 73enne muore nell’incendio, arrestato il figlio

polizia notte

L’uomo, 47enne, aveva già ucciso una persona nel 2017 e presenta gravi problemi psicologici

MILANO – Tragedia nelle prime ore della mattinata a Cinisello Balsamo, nel Milanese, dove un uomo di 73 anni ha perso la vita dopo essere stato aggredito e dato alle fiamme all’interno della propria abitazione. Con l’accusa di omicidio aggravato è stato arrestato il figlio, un 47enne già noto alle autorità giudiziarie per un grave episodio avvenuto alcuni anni fa.

L’allarme è scattato nelle prime ore del giorno, quando i carabinieri della stazione locale sono intervenuti per un incendio in corso all’interno di un appartamento. Giunti sul posto insieme ai militari del Radiomobile di Sesto San Giovanni, hanno tentato di contenere le fiamme utilizzando gli estintori in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il 47enne avrebbe colpito il padre con un oggetto contundente per poi cospargerlo di liquido infiammabile e appiccare il rogo. Per l’anziano non c’è stato nulla da fare.

L’uomo è stato immediatamente fermato e arrestato dai carabinieri. Sul luogo del delitto sono intervenuti anche il pubblico ministero della Procura di Monza, che coordina le indagini, il medico legale e gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche dell’Arma per effettuare tutti i rilievi necessari a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

Dopo l’arresto, il 47enne è stato trasferito nel reparto psichiatrico di un ospedale, dove si trova piantonato dai militari. Secondo quanto emerso, sarebbe seguito da tempo da un Centro psicosociale del territorio per problematiche di natura psichiatrica.

L’uomo era già stato coinvolto in un grave episodio nel 2017. In quell’occasione aveva aggredito un anziano all’esterno di un bar: la vittima, cadendo a terra, aveva riportato un trauma alla testa ed era deceduta dopo alcuni giorni di ricovero. Per quel fatto era stato riconosciuto incapace di intendere e di volere e sottoposto a una misura di sicurezza in una Rems, le strutture che hanno sostituito gli ex ospedali psichiatrici giudiziari.

Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda che ha sconvolto la comunità di Cinisello Balsamo.