Continuano a pervenire segnalazioni e foto di grossi rami caduti che minacciano auto parcheggiate e la trafficata via sottostante
VITERBO – Torna l’allarme al parcheggio del Sacrario, nel centro storico di Viterbo, dove continuano a cadere rami dai pini che costeggiano l’area di sosta. A segnalare la situazione sono alcuni cittadini che frequentano quotidianamente il parcheggio e che denunciano un problema ormai ricorrente, soprattutto con l’arrivo delle alte temperature.
Secondo quanto riferito da chi ha contattato la nostra redazione, negli ultimi giorni si sono verificati nuovi distacchi di rami. Le fotografie inviate mostrano alcuni dei crolli più recenti, con grosse porzioni di vegetazione finite a terra a poca distanza dalle automobili parcheggiate. Solo per una coincidenza fortunata, in questi casi, i rami non hanno colpito alcun veicolo.
Una situazione che preoccupa gli utenti del parcheggio, particolarmente frequentato da residenti, lavoratori e visitatori del centro cittadino.
“In questo periodo di grande caldo è naturale che tutti cerchino di lasciare l’auto all’ombra – racconta una delle persone che ha effettuato la segnalazione -. Eppure il rischio che un ramo, anche di notevoli dimensioni, possa cadere e danneggiare seriamente una macchina è praticamente quotidiano. Chiediamo all’amministrazione di intervenire quanto prima con verifiche approfondite e, se necessario, con interventi di potatura e messa in sicurezza”.
La preoccupazione non riguarda soltanto i veicoli. Sotto gli alberi corre infatti anche un marciapiede utilizzato ogni giorno da numerosi pedoni.
“È solo una questione di fortuna se finora nessuno è rimasto ferito – prosegue il cittadino -. In quella zona transitano continuamente persone, comprese famiglie con bambini. Per questo riteniamo indispensabile un controllo tempestivo dello stato delle piante”.
I cittadini chiedono quindi un sopralluogo tecnico per verificare le condizioni dei pini presenti nell’area e valutare eventuali interventi preventivi, così da garantire la sicurezza sia degli automobilisti sia dei pedoni che frequentano il parcheggio del Sacrario.


