Arrestata a Roma 39enne ricercata dalla Tunisia per pedofilia: accuse di maltrattamenti e abusi su minori nel nido

2025 03 18 Operazione DDA e Carabinieri Roma 4 1

Secondo quanto riferito dagli investigatori tunisini, i fatti contestati sarebbero avvenuti in un asilo nido gestito dalla donna nel Paese nordafricano

ROMA – Una donna di 39 anni, ricercata dalle autorità tunisine per reati molto gravi legati a presunti abusi su minori, è stata arrestata a Roma dai carabinieri del Nucleo investigativo. Sulla donna pendeva un mandato di cattura internazionale ed è stata individuata nell’ambito di un’operazione coordinata con la Procura di Roma e i canali di cooperazione di polizia internazionale.

Secondo quanto riferito dagli investigatori tunisini, i fatti contestati sarebbero avvenuti in un asilo nido gestito dalla donna nel Paese nordafricano. Le accuse includono maltrattamenti abituali nei confronti dei bambini, abbandono di minori e il coinvolgimento in un episodio di violenza sessuale aggravata ai danni di un bambino di tre anni. In caso di condanna, la pena prevista potrebbe arrivare fino a vent’anni di reclusione.

Le autorità di Tunisi avevano segnalato che la donna potesse essersi spostata in Italia. Grazie alle indagini condotte dai carabinieri, in collaborazione con Interpol e con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, è stato possibile localizzarla e procedere al fermo. Dopo l’arresto, è stata trasferita nel carcere romano di Rebibbia, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’iter di estradizione.

Nell’ambito della stessa attività investigativa internazionale, nelle ultime giornate sono state eseguite altre tre misure cautelari nei confronti di persone ricercate all’estero. Tra queste, anche una cittadina italiana arrestata per reati contro il patrimonio su mandato tedesco e un cittadino slovacco rintracciato nell’area di Pomezia, ricercato per presunti reati di sequestro di persona e sottrazione di incapace.