CIVITAVECCHIA – Quasi otto mesi di attività sul territorio e un bilancio che, secondo l’assessorato all’Ambiente, inizia a tradursi in risultati concreti sul fronte del decoro urbano e della tutela ambientale.
Dal primo gennaio sono stati complessivamente 92 i verbali elevati dalla Polizia Locale: si tratta di sanzioni per mancato sfalcio dei terreni, con gli importi passati da 50 a 500 euro, e per la presenza di discariche abusive. In alcuni casi sono scattate anche sospensioni della patente e procedimenti di natura penale.
A questi si aggiungono cinque sanzioni per abbattimenti non autorizzati di alberi, con una multa di 2.500 euro per ciascun caso.
Ma il dato sottolineato dall’amministrazione riguarda anche gli interventi effettuati direttamente sui terreni: sono infatti 20 le aree che sono state ripulite e sottoposte a sfalcio, dopo essere rimaste abbandonate fino allo scorso anno e considerate a rischio anche sotto il profilo degli incendi.
Tra queste ci sono alcuni terreni ben conosciuti dai cittadini, come quelli situati sotto l’ospedale e quello sopra il mercato di Campo dell’Oro, che da anni versavano in condizioni di degrado.
I risultati arrivano dopo il potenziamento della sezione di Polizia Ambientale della Polizia Locale, frutto della collaborazione tra l’assessorato all’Ambiente, il delegato competente Flavio Fustaino e il comando.
Gli agenti impegnati nel settore sono passati da due a cinque: Danilo Catalani, Gianluca Muratore, Luca Saioni, Valentina Bardina e Cristian Jabeur.
A sottolineare il lavoro svolto è l’assessore all’Ambiente Stefano Giannini, che ha ringraziato il comandante Di Rocco e i cinque agenti impegnati quotidianamente nei controlli.
“Sul decoro la città ha vissuto criticità evidenti e non avrebbe senso nasconderlo – sottolinea Giannini -. Ma quando si riparte praticamente da zero, ricostruire controlli e presenza sul territorio richiede tempo”.
L’assessore rivendica quindi il lavoro svolto negli ultimi mesi: “Abbiamo lavorato in silenzio per rimettere in piedi un sistema che oggi comincia a produrre risultati concreti. I numeri raccontano questo”.
Il bilancio, tuttavia, viene considerato un punto di partenza. “Si può e si deve fare ancora meglio”, conclude Giannini, sottolineando che “c’è ancora molto da fare”, ma oggi “abbiamo una struttura, una squadra e una strada sulla quale continuare”.

