VITERBO – È stato formalizzato il protocollo d’intesa tra il Comune di Viterbo e Cotral per la riqualificazione della fermata del Riello. A darne notizia sono gli assessori al Bilancio Elena Angiani e alla Qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne, che parlano di un progetto avviato nel 2023 e ora entrato nella fase operativa.
«Finalmente siamo giunti alla formalizzazione del protocollo con Cotral, un progetto sul quale abbiamo iniziato a lavorare nel 2023», spiegano i due assessori. Un percorso che, sottolineano, ha richiesto più tempo del previsto a causa di una serie di criticità catastali e amministrative che interessavano l’area del Riello.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, alcune particelle non erano mai state formalmente trasferite al patrimonio del Comune. La regolarizzazione della situazione e l’acquisizione dell’intera area hanno richiesto anni di lavoro, coinvolgendo diversi settori dell’ente in costante collaborazione con Cotral.
Con la firma del protocollo prende ora il via la fase operativa dell’intervento, che prevede la progettazione esecutiva e il successivo avvio dei lavori. L’obiettivo è completare la riqualificazione entro il 2030, restituendo alla città una struttura rinnovata, moderna e sicura.
L’intervento si inserisce in un più ampio progetto di potenziamento della mobilità cittadina. Come evidenziato dagli assessori Angiani e Aronne, la futura realizzazione del capolinea della Via Francigena nell’area antistante consentirà infatti di creare un nodo del trasporto pubblico più efficiente, in grado di servire non solo i cittadini viterbesi, ma anche i passeggeri provenienti da Roma e dall’intera provincia.

















