L’episodio è avvenuto sabato pomeriggio nella zona nota per lo spaccio di droga
VITERBO – Era il primo pomeriggio di sabato quando è arrivata una chiamata al 112 che avvisava le forze dell’ordine: “Abbiamo sentito degli spari nel bosco. C’è qualcuno che grida”.
Carabinieri, vigili del fuoco e uomini del 118 sono arrivati poco dopo sul luogo indicato nella telefonata. A terra un giovane nord africano ferito alle gambe con due colpi di pistola.
Portato all’ospedale Santa Rosa l’uomo non è in pericolo di vita. I carabinieri hanno subito interrogato lo spacciatore per risalire al gesto.
Dalle prima dichiarazioni sembrerebbe che a fare fuoco sia stato il “suo” capo. Una partita di droga sparita? Un lavoro fatto male? O in realtà una guerra tra bande?
Visti i precedenti episodi proprio sui Monti Cimini, diventati le nuove piazze di spaccio lontano dalla città, l’escalation della violenza tra bande di spacciatori non stupisce.
Nonostante i ripetuti blitz, arresti, sequestri di droga ed armi, i boschi sono ormai nelle mani di questi criminali.

