I capigruppo di maggioranza replicano al Consiglio regionale: “Dibattito surreale, quadro falsato”. Rivendicati tre bilanci in attivo consecutivi e la riqualificazione delle Case di comunità
ROMA – Scontro in Consiglio regionale del Lazio sul tema della sanità, con i capigruppo di maggioranza che respingono con durezza le accuse mosse dalle opposizioni nel corso della seduta odierna.
“Un dibattito surreale quello andato in scena oggi in Consiglio regionale con le opposizioni che hanno raffigurato uno stato della sanità assolutamente falsato che non rispecchia la realtà dei fatti”, dichiarano in una nota congiunta Daniele Sabatini (Fratelli d’Italia), Giorgio Simeoni (Forza Italia), Laura Cartaginese (Lega), Mario Luciano Crea (Lista Rocca) e Nazzareno Neri (Noi Moderati).
“Scelto lo scontro frontale invece del confronto”
Secondo i capigruppo di maggioranza, la giornata avrebbe potuto rappresentare “l’occasione per un vero confronto”, ma le opposizioni avrebbero preferito “lo scontro frontale”, facendo precedere la seduta d’Aula da una conferenza stampa a cui sono stati chiamati sindaci di area centrosinistra, e indirizzando attacchi al presidente della Regione Francesco Rocca. Quest’ultimo, sottolineano i firmatari della nota, avrebbe scelto “ancora una volta con grande serietà e senso di responsabilità” di restare in Aula per fornire “tutti i chiarimenti del caso”.
“Nessuna proposta, solo critiche demagogiche”
Per la maggioranza si sarebbe trattato di “un’occasione persa da parte di un’opposizione che non ha avanzato alcuna proposta costruttiva ma soltanto critiche demagogiche e strumentali”, accusata di “rimpiangere l’epoca dei disavanzi strutturali, dei cantieri incompiuti negli ospedali, dei tempi di attesa infiniti, dei bilanci in profondo rosso”.
I risultati rivendicati: tre bilanci in attivo e Case di comunità
I cinque capigruppo rivendicano invece i risultati ottenuti dalla Giunta Rocca, evidenziando “tre anni consecutivi” di bilanci riportati in attivo, con “la prospettiva sempre più concreta dell’uscita dal piano di rientro”. Un percorso che, secondo la nota, avrebbe permesso “una chiara inversione di tendenza riportando la sanità sui territori, riqualificando gli ospedali con l’offerta di nuovi servizi e attivando quelle case della comunità fiore all’occhiello della sanità territoriale che la Giunta Rocca ha riprogrammato, completato e reso operative anche con l’aggiunta di risorse regionali ai finanziamenti Pnrr”.
Il richiamo alle dichiarazioni dei sindaci di centrosinistra
I capigruppo di maggioranza citano inoltre come elemento a proprio favore le dichiarazioni di alcuni sindaci, “anche del PD e della sinistra”, che a loro dire avrebbero riconosciuto “il grande lavoro della Giunta Rocca nel favorire l’apertura delle case e degli ospedali di comunità nei propri comuni”, posizioni che secondo la nota smentirebbero “la propaganda di un’opposizione di palazzo che sembra ogni giorno di più vivere su un altro pianeta”.
“Non è tutto a posto, ma la sanità sta migliorando”
Nella nota si riconosce comunque che il sistema sanitario regionale non sia esente da criticità: “Non è tutto a posto ovviamente”, ammettono i firmatari, sostenendo però che “i cittadini si stanno accorgendo che la sanità sta migliorando con nuove infrastrutture, nuove apparecchiature tecnologiche e assunzioni di personale”. La nota si chiude con un affondo diretto alle opposizioni: “L’opposizione la smetta di arrampicarsi sugli specchi”.

