Angeloni (ex delegato al Bilancio): “Troppe incertezze e pochi numeri. Blocco delle assunzioni degli art.90”
SANTA MARINELLA – Primo cartellino giallo per la giunta Manuelli dai Revisori dei Conti che rilasciando il parere favorevole agli equilibri di bilancio hanno messo nero su bianco una serie di prescrizioni da attuare entro tre mesi e anche prima. “Con un bilancio sotto stress (come descrivono i revisori) e questo tipo di rilievi, tanto per iniziare il sindaco dovrebbe bloccare le assunzioni e gli articoli 90“, commenta l’ex delegato al bilancio Fabio Angeloni.
“Il passaggio chiave della loro relazione, non è solo un richiamo al buon senso, ma l’avviso di garanzia contabile implicito nell’articolo 193 del Tuel: la richiesta di attivare senza indugio le misure di riequilibrio senza aspettare comodi scadenziari invernali (30 novembre) è un cartellino giallo pesante come un macigno per la giunta – afferma Angeloni – A sentir lui, l’assessore Bucciarelli è tranquillo. Non ha fatto i compiti (o li ha fatti e vuole nascondere i risultato), e sa perfettamente che tanto il 70 per cento dei consiglieri comunali non leggono gli atti, del rimanente 30 per cento la metà legge solo le conclusioni (ma non le capisce essendo materia tecnica) e l’altra metà è avvezza a \”obbedir tacendo\” (accade così in tutte le maggioranze)”.
“Dice che l’ultimo bilancio (2025) è solido, e che il Comune non rischia il default anche se dovrà restituire uno o più finanziamenti del PNRR: – aggiunge Angeloni – “Andrà tutto bene” assicura e credergli converrebbe a tutti. Ma spara là un numero (5 milioni) di possibili perdite senza nessuna consistenza (cassa/competenza o tutte e due?). Entro il 31 luglio sapremo (dal DUP) se il sottopasso di Valdambrini, l’ecocentro e la Nuova Piscina verranno completati attraverso l’accensione di mutui che affiancheranno i finanziamenti di Ferrovie e Città Metropolitana. Ma siccome la variazione di bilancio è stata approvata ieri, il DUP non sarà coerente con il bilancio e sarà carta e fatica sprecata. Un bel pasticcio”.
“Che c’entra il sindaco Alessio Manuelli? Francamente niente. Lui lascia fare i suoi “esperti” anche se dovrebbe iniziare a controllare, come fanno i buoni padri, se hanno fatto i compiti – afferma l’ex delegato al bilancio -Infatti, ecco cosa hanno chiesto i Revisori dei conti all’assessore Bucciarelli nel rilasciare il parere (positivo con prescrizioni, da rivedere entro tre mesi) agli assestamenti approvati ieri. Si tratta di stralci testuali. E ciascuno può farsi la sua idea”.
“Il collegio dei Revisori ha chiesto, senza ottenerla, “una stima dell’impatto netto sul bilancio nei tre scenari (favorevole, prudenziale e massimo) con indicazione delle misure di copertura o di riequilibrio“, ha confermato “l’esistenza di un rischio concreto e attuale: il mancato rispetto dei target e delle milestone degli obiettivi PNRR sarebbe idoneo a compromettere gli equilibri prospettici dei bilanci dell’Ente, sia di competenza – per effetto della sopravvenuta inesigibilità, totale o parziale, dei trasferimenti accertati e iscritti tra i residui attivi del Titolo IV – sia di cassa, per la mancata reintroduzione delle rilevanti anticipazioni di risorse proprie già erogate per garantire l’avanzamento dei cantieri. A tali effetti si aggiungerebbe l’obbligo di restituzione delle somme eventualmente percepite dall’Ente in assenza dei presupposti, a seguito di provvedimenti di revoca o decadenza adottati dalle amministrazioni centrali titolari delle misure, con conseguente necessità di reperire con urgenza risorse proprie a copertura, esposizione a potenziali azioni di recupero erariale e responsabilità dei soggetti cui l’inadempimento risulti imputabile”.
“Ha intimato – aggiunge Angeloni -: “L’Ente dovrà pertanto procedere alla redazione e presentazione del DUP 2027-2029 nei termini previsti dalla legge, avendo cura di recepire nella programmazione del triennio gli esiti delle verifiche sugli interventi PNRR di cui al paragrafo 3.2 e le misure di miglioramento dei tempi di pagamento, assicurando la coerenza tra strumenti di programmazione e salvaguardia degli equilibri”. Inoltre con molta esattezza delinea il da farsi: “L’Ente dovrà adottare senza indugio le misure di riequilibrio di cui all’art. 193, comma 2, del TUEL, ivi compresi l’adeguamento degli accantonamenti e dei vincoli nel risultato di amministrazione e la costituzione di idonee coperture, senza attendere il termine del 30.11.2026 qualora gli elementi di rischio si concretizzino ulteriormente. L’Organo di Revisione si riserva ogni segnalazione ai sensi dell’art. 239, comma 1, lettera e), del TUEL”.

