Il Commissariato di polizia di Cassino
La svolta è arrivata grazie alla determinazione e al coraggio della donna, che ha trovato la forza di varcare la soglia del Commissariato locale per denunciare gli abusi subiti. Le successive indagini condotte dagli agenti hanno portato alla luce un quotidiano ripetersi di percosse, minacce e persino tentativi di soffocamento. In passato la donna era stata già costretta a ricorrere alle cure dell’ospedale, dove i medici le avevano diagnosticato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 8 e 12 giorni.
Il quadro ricostruito dagli investigatori delinea anche pesanti condotte manipolatorie ed episodi di autolesionismo che il 74enne metteva in atto per terrorizzare la vittima. Durante una discussione, infatti, l’uomo si è spinto fino a tagliarsi i polsi, arrivando a sporcare la compagna con il proprio sangue per amplificare il suo stato di shock e paura.

