Anteprima giovedì 13 con la Cena della Solidarietà. Tra gastronomia, tradizioni, arte e beneficenza, il programma intreccia le eccellenze umbre con appuntamenti culturali e di intrattenimento
RIVOTORTO DI ASSISI – È stata presentata martedì scorso, nel suggestivo Chiostro di San Francesco al Santuario di Rivotorto, la 37ª edizione della Rassegna Antichi Sapori.
Un pubblico numeroso ha preso parte alla conferenza, durante la quale sono state illustrate tutte le iniziative che animeranno la manifestazione, in programma dal 14 al 23 agosto, con l’Anteprima della Cena della Solidarietà fissata per giovedì 13.
Le eccellenze del territorio protagoniste
A moderare l’incontro è stato Stefano Berti, che ha guidato i presenti attraverso i diversi punti allestiti nel chiostro, dove rappresentanti di associazioni ed enti coinvolti hanno raccontato i rispettivi appuntamenti in calendario.
Il primo intervento è stato quello di Coldiretti, con Roberta Rosignoli, delegata del Movimento Donne Coldiretti Perugia, che ha presentato il progetto Campagna Amica, ponendo l’accento sul valore della filiera corta e sulle produzioni locali — dalle verdure ai legumi, fino alle cipolle, prodotti simbolo dell’identità delle campagne umbre.
Spazio poi all’olio extravergine d’oliva, uno dei prodotti di punta della regione: oltre all’intervento di APROL, Mario Draoli delle Tenute dei Caratelli ha illustrato il lavoro di valorizzazione della fascia olivata Assisi-Spoleto. Non è mancato un riferimento al tartufo, che anche quest’anno avrà un’esposizione dedicata e sarà tra i principali richiami per i visitatori.

Il ruolo dell’Accademia della Cucina Umbra
Un passaggio significativo della presentazione ha riguardato l’Accademia della Cucina Umbra: Daniela Fanelli, insieme a Francesco Rondoni e a Maria Grazia Carli (in rappresentanza del presidente Concetti), ha ripercorso il lavoro svolto dall’Accademia, ricordando la certificazione ottenuta dalla Rassegna lo scorso anno e il percorso di valorizzazione dei piatti tipici a chilometro zero, tra cui i tradizionali Mostaccioli di San Francesco, simbolo della tradizione gastronomica francescana. Maria Belardoni, in rappresentanza dei cuochi della manifestazione, ha sottolineato la qualità e la storicità delle ricette proposte anche in questa edizione 2026.
Arte, folklore e memoria storica
Ampio spazio è stato dedicato anche alle iniziative culturali. L’Accademia del Punto Assisi, con la presidente Tiziana Borsellini e il curatore Adriano Tofi, ha presentato la mostra “Assisi e Betlemme, unite da un filo”, arricchita dalla dimostrazione dal vivo dell’arte del ricamo a cura di Ivana Tofi.
Non mancherà il folklore, con gli Sbandieratori di Assisi, che hanno offerto un piccolo assaggio dello spettacolo durante la conferenza. Matteo Mariani ha inoltre anticipato i contenuti della serata inaugurale, dedicata al tema degli “800 anni di Frate Vento”. Tra le iniziative culturali anche le visite guidate ai luoghi francescani, illustrate da Emanuela Belardoni.
Curiosità anche per la mostra “80 anni di Vespa”, presentata da Alessia Massimi: un percorso fotografico ed espositivo che racconta lo storico scooter come simbolo della rinascita italiana del dopoguerra, con immagini che ritraggono generazioni di rivotortesi in sella al celebre mezzo.
Solidarietà e riconoscimenti
Tra gli appuntamenti più attesi, la Cena di Beneficenza “Anteprima La Solidarietà”, presentata dal presidente della Pro Loco Luciano Angelucci e da fra Domenico Paoletti, parroco di Rivotorto. Nel corso della presentazione è stato ricordato anche il saluto della presidente del Serafico di Assisi, Francesca Di Maolo, assente per impegni. Le prenotazioni per gruppi superiori alle 10 persone possono essere effettuate al numero 379 3063168; il ricavato della serata sarà devoluto alla Caritas parrocchiale e all’Istituto Serafico di Assisi. Nella stessa occasione sarà consegnato il Premio Rivotorto 2026 a Padre Egidio Canil, ex parroco di Rivotorto, insieme ai riconoscimenti ai neolaureati del paese.

Musica e novità enogastronomiche
Il consigliere della Pro Loco e consigliere comunale di Assisi, Giancarlo Cavallucci, ha presentato le serate danzanti con le migliori orchestre della tradizione. A chiudere gli interventi, i ragazzi di iPub hanno illustrato gli appuntamenti serali con gli aperitivi al tramonto e la nuova iniziativa “Apericapra”, che accompagnerà le serate della rassegna insieme alle proposte del locale.
La conferenza si è conclusa con un aperitivo conviviale nel chiostro, in un clima di grande partecipazione.
Un contenitore di cultura e territorio
Giunta alla 37ª edizione, Antichi Sapori si conferma molto più di una festa gastronomica: un appuntamento che intreccia cultura, tradizioni, solidarietà, artigianato e valorizzazione delle eccellenze umbre, capace di coinvolgere ogni anno associazioni, produttori, istituzioni e volontari, mantenendo saldo il legame con le proprie origini nel cuore di Rivotorto di Assisi.

