Foto d'archivio
L’uomo ha minacciato i carabinieri con un lungo coltello
FROSINONE – I Carabinieri della Stazione di Esperia hanno dato esecuzione a un provvedimento di libertà vigilata provvisoria nei confronti di un uomo di 73 anni residente nel comune lepino. La misura di sicurezza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica, impone all’anziano l’obbligo di seguire un percorso terapeutico e di cura.
Il provvedimento giudiziario nasce da un grave episodio di cronaca avvenuto nell’aprile scorso. I militari dell’Arma erano intervenuti presso l’abitazione dell’uomo per supportare il personale del Centro di Salute Mentale, la Polizia Locale e il medico di medicina generale, tutti sul posto per effettuare una visita domiciliare specialistica.
Nel tentativo di sottrarsi ai controlli medici, il 73enne ha reagito con violenza, impugnando un coltello da cucina lungo 31 centimetri e minacciando i Carabinieri. Per evitare il peggio e immobilizzare l’uomo in sicurezza, le forze dell’ordine – supportate anche dall’Aliquota Radiomobile della Compagnia – sono state costrette a utilizzare lo spray al capsicum (peperoncino) in dotazione e ad applicare le tecniche di contenimento.
Una volta messo in sicurezza, l’anziano è stato affidato al personale del 118 e trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cassino, dove è stato successivamente sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO). Il coltello è stato immediatamente sequestrato.
L’uomo era stato denunciato a piede libero per i reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Le successive indagini condotte dai Carabinieri hanno trovato il pieno accordo della Procura della Repubblica, che ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. l’attuale misura di sicurezza provvisoria per garantire la continuità delle cure e la sicurezza della comunità.

