Celebrate a Roma, nella basilica di San Lorenzo in Lucina, le esequie del marito della ministra Eugenia Roccella. Una cerimonia in forma privata, come chiesto dalla famiglia, che chiude una vicenda cominciata il 27 giugno a Ronciglione e conclusa il 4 agosto con il ritrovamento del corpo
Roma – Si sono svolti questa mattina, nella basilica di San Lorenzo in Lucina, i funerali di Luigi Cavallari, l’ingegnere di 84 anni marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella. I funerali hanno rappresentato un momento di grande commozione, ricordando la vita e l’opera di Cavallari.
Una cerimonia in forma strettamente privata, come richiesto dalla famiglia, alla quale hanno preso parte anche diversi esponenti del governo.
La comunità ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Cavallari, un uomo che ha lasciato un segno indelebile.
È l’atto conclusivo di una vicenda che per oltre un mese ha tenuto con il fiato sospeso la comunità di Ronciglione e l’intera provincia di Viterbo.
27 giugno: il tuffo, poi il silenzio
Tutto comincia nel pomeriggio del 27 giugno sulle acque del lago di Vico. Cavallari e la moglie sono da poco saliti su una piccola imbarcazione quando l’uomo si tuffa per rinfrescarsi. Riemerge solo per qualche istante: secondo la ricostruzione riferita nelle ore successive, avrebbe detto di non sentirsi bene, ma la barca — che non era ancorata — nel frattempo si era allontanata, e chi era a bordo non è riuscito a raggiungerlo in tempo. Poi più nulla.
È la stessa ministra a dare immediatamente l’allarme. Nel giro di poco tempo scatta una vasta operazione di soccorso.

Trentasette giorni di ricerche
Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Viterbo, vanno avanti senza sosta per settimane e mobilitano vigili del fuoco, sommozzatori, protezione civile, forze dell’ordine e volontari, con specialisti arrivati da diverse regioni d’Italia.
Le difficoltà sono note fin dai primi giorni: il fondale del lago è particolarmente complesso e la visibilità sott’acqua è scarsa. Ai sommozzatori si affiancano allora sonar, robot subacquei, droni e squadre di topografi, con l’area di ricerca progressivamente ridefinita attorno al punto in cui si era consumata la tragedia.
4 agosto: il ritrovamento al Lido dei Pioppi
Nella tarda mattinata del 4 agosto, dopo 37 giorni, l’attesa si chiude. Sono i sommozzatori della Polizia di Stato a individuare il corpo sul fondale, in località Lido dei Pioppi: a una ventina di metri dalla riva, a poco meno di venti metri di profondità e a meno di un chilometro dal punto della scomparsa.
Sul posto arrivano i vertici provinciali dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, insieme al prefetto Sergio Pomponio. La salma viene recuperata e affidata alla polizia scientifica per gli accertamenti; nel pomeriggio lascia il lago per l’obitorio. Il riconoscimento formale da parte dei familiari arriva in serata, mentre la Procura di Viterbo dispone l’autopsia per chiarire le cause del decesso: tra le ipotesi, quella di un malore o di uno shock termico.
Il messaggio della ministra
Poche ore dopo il ritrovamento, Roccella affida a una nota il proprio dolore e la propria gratitudine. «Si chiude oggi un periodo di straziante attesa», scrive, ringraziando la Prefettura di Viterbo, i vigili del fuoco, la polizia, i carabinieri e la guardia di finanza, e insieme a loro le istituzioni e gli abitanti di Ronciglione, «che per una vita intera sono stati per noi una grande famiglia».
Aver ritrovato Luigi, aggiunge, «non lenisce la sofferenza del distacco», ma restituisce a lei, ai figli e a quanti lo hanno conosciuto la possibilità di quel legame che unisce i vivi a chi non c’è più. La coppia si era conosciuta quando lei aveva diciotto anni, e da allora non si erano più separati.
Il ritorno a Ronciglione
Oggi, a Roma, l’ultimo saluto, lontano dai riflettori così come la famiglia aveva chiesto. Secondo quanto riportato da alcune testate, Cavallari sarà poi sepolto nel cimitero di Ronciglione, il paese della Tuscia affacciato su quello stesso lago che per tutta la vita è stato il luogo dei suoi ritorni.

