CESANO DI ROMA – Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza dell’Ente Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano a tutela del territorio e dell’ambiente.
Nella giornata di oggi, i Guardiaparco dell’Ente, nell’ambito delle attività di controllo e contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti, hanno individuato, grazie alle immagini registrate da una fototrappola, una persona che avrebbe effettuato lo scarico di rifiuti in un’area sottoposta a tutela ambientale nel territorio di Cesano di Roma.
Le immagini acquisite hanno consentito agli agenti di ricostruire l’accaduto, individuare il mezzo utilizzato e risalire all’identità della persona, che è stata denunciata all’Autorità competente per presunto abbandono illecito di rifiuti.
I materiali abbandonati sarebbero riconducibili, tra l’altro, a sanitari dismessi e rifiuti derivanti da attività edilizie, una tipologia di scarico particolarmente grave per le conseguenze che può determinare sul decoro, sulla sicurezza e sull’ecosistema.
L’intervento dimostra l’efficacia delle attività di monitoraggio svolte dai GuardiaParco, anche attraverso l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza e fototrappole, nelle aree maggiormente esposte al fenomeno.
L’Ente Parco ricorda che il territorio protetto non è una discarica e che il conferimento dei rifiuti deve avvenire esclusivamente attraverso i canali autorizzati.
L’abbandono dei rifiuti, oltre a rappresentare un grave danno per l’ambiente e per l’intera comunità, comporta conseguenze anche sotto il profilo amministrativo e penale, con la possibilità che venga imposto al responsabile anche l’obbligo di rimozione dei materiali e di ripristino dello stato dei luoghi.
«Il rispetto dei luoghi è una responsabilità di tutti – sottolineano in maniera univoca il Direttore Sabatini e il Commissario Iacomelli –. Il nostro territorio è un patrimonio comune che dobbiamo difendere ogni giorno. L’attività dei nostri GuardiaParco continuerà con determinazione, anche attraverso gli strumenti tecnologici a disposizione, per contrastare chi deturpa e danneggia l’ambiente».
L’Ente Parco invita cittadini, visitatori e operatori economici a collaborare alla tutela del territorio, segnalando eventuali situazioni di abbandono o comportamenti illeciti agli organi competenti.

