TARQUINIA – “Questa è vera giustizia. Non quella sui fogli e della burocrazia”. I gestori dello stabilimento La Scogliera, a Sant’Agostino, tirano un sospiro di sollievo e festeggiano la riapertura del chiosco interno.
I sigilli sono stati rimossi intorno alle 16 di oggi, martedì 11 agosto, a sei giorni dalla chiusura. Il chiosco era stato infatti posto sotto sequestro mercoledì 5 agosto, proprio nel pieno della stagione estiva, in seguito agli accertamenti sulla regolarità delle strutture stagionali presenti all’interno dello stabilimento.
Una vicenda che, nel giro di pochi giorni, ha visto prima il sequestro, poi il provvedimento del Comune di Tarquinia e infine la rimozione dei sigilli.
A sbloccare la situazione era stata l’autorizzazione dirigenziale numero 377 del 7 agosto 2026, con la quale il Comune di Tarquinia ha autorizzato la società Maresole srl, gestrice dello stabilimento, all’installazione delle opere stagionali.
Il provvedimento, firmato dal responsabile del settore Demanio marittimo Vincenzo Vergati, era arrivato appena due giorni dopo il sequestro e accoglieva l’istanza presentata dall’amministratore unico della società, Valerio Salerni.
L’atto, adottato ai sensi dell’articolo 24 del Regolamento del Codice della navigazione, autorizza espressamente la presenza delle strutture stagionali nello stabilimento balneare, comprese quattro strutture prefabbricate in legno, tinteggiate di bianco, delle dimensioni di quattro metri per quattro.
Un passaggio amministrativo che aveva di fatto aperto la strada alla risoluzione della vicenda, consentendo di superare gli ostacoli che avevano portato al provvedimento di chiusura.
Il sequestro era arrivato in uno dei momenti più delicati della stagione per una struttura balneare, con il chiosco costretto a rimanere chiuso proprio nei giorni di maggiore affluenza sul litorale.
La vicenda aveva sollevato interrogativi sulla situazione autorizzativa delle strutture stagionali e sui tempi della macchina burocratica. La successiva autorizzazione comunale aveva però chiarito il quadro amministrativo relativo alle opere richieste dalla società.
Ora, con la rimozione dei sigilli, il chiosco può tornare a lavorare e La Scogliera può proseguire regolarmente la propria stagione balneare.
Per i gestori, dunque, arriva finalmente la fine di una settimana particolarmente complicata. E la frase pronunciata oggi, al momento della riapertura, riassume bene il sentimento di chi ha visto la propria attività fermarsi nel pieno di agosto: “Questa è vera giustizia. Non quella sui fogli e della burocrazia”.


