Una lettera firmata, arrivata alla nostra redazione e indirizzata all’azienda sanitaria, segnala l’impossibilità di mettersi in contatto con la sede cittadina
CIVITAVECCHIA – Un telefono che squilla a vuoto e mail che restano senza risposta.
È questo, in sintesi, il quadro descritto in una lettera indirizzata alla ASL Roma 4 – Servizio Veterinario e trasmessa anche alla nostra redazione. Il documento è firmato, ma per tutela della fonte non pubblichiamo il nome del mittente.
La segnalazione riguarda la sede civitavecchiese del servizio, nella zona di Campo dell’Oro, e mette a fuoco un problema che il firmatario definisce «serio» e che dura, si legge, «da tempo»: la difficoltà — se non l’impossibilità — di ottenere un riscontro. «Il telefono non riceve risposta e anche le comunicazioni via email sembrano non avere riscontro», si legge nel testo.
Il punto, spiega la lettera, non è formale ma pratico. Quotidianamente possono presentarsi situazioni che richiedono attenzione e intervento immediato: segnalazioni di presunti maltrattamenti, animali in difficoltà, gatti appartenenti alle colonie feline registrate, e in generale emergenze che non possono restare senza risposta. La richiesta rivolta all’azienda sanitaria è duplice: verificare cosa stia accadendo e garantire un canale di comunicazione funzionante con cittadini e volontari, perché — è la conclusione — il benessere degli animali e la collaborazione con chi opera sul territorio richiedono «ascolto e presenza».
Perché il canale conta
Non si tratta di un disservizio qualsiasi. Il Servizio Veterinario della ASL è l’ente su cui la normativa fa ricadere una serie di competenze non delegabili in materia di animali d’affezione: controllo del randagismo e contenimento numerico delle colonie feline, anagrafe canina, vigilanza sui casi che riguardano il benessere animale, controllo degli animali morsicatori e profilassi antirabbica.
Sul fronte specifico dei gatti liberi, la legge quadro 281/1991 e la legge regionale del Lazio 34/1997 assegnano al servizio veterinario territorialmente competente le prestazioni a favore delle colonie registrate: la sterilizzazione e le cure di primo soccorso.
Se il canale di comunicazione si interrompe, a rimanere scoperti non sono soltanto gli adempimenti burocratici, ma proprio quegli interventi.
Sul sito istituzionale, la ASL Roma 4 indica per la sede di Civitavecchia — via Molise 12 — i numeri 06 96669 939, 132 e 134 per informazioni e segnalazioni, e l’indirizzo servizio.veterinario@aslroma4.it.
Le prenotazioni per le sterilizzazioni delle colonie feline hanno invece un canale dedicato, il Centro Unico Prenotazioni, attivo il martedì e il giovedì dalle 9 alle 11 al numero 06 96669 132, con l’indirizzo sterilizzazioni@aslroma4.it e un contatto WhatsApp.
Vale la pena ricordare, infine, che per l’avvistamento di animali vaganti o feriti il Comune di Civitavecchia indica come primo riferimento la Polizia Locale, al numero verde 800 633 444, che poi inoltra la segnalazione agli uffici competenti.
Un tema già emerso
La questione non nasce oggi. Nell’autunno scorso il caso di una colonia felina cresciuta oltre le sessanta unità aveva acceso un confronto in consiglio comunale, con l’amministrazione che rivendicava una collaborazione strutturata avviata con la ASL Roma 4 e una serie di incontri di pianificazione con i referenti delle colonie.
Proprio per questo la segnalazione arrivata in redazione merita una risposta puntuale: se il coordinamento esiste, il canale che lo rende operativo — un telefono che risponde, una mail che riceve riscontro — è la sua precondizione minima.
Abbiamo girato la segnalazione alla ASL Roma 4. Siamo naturalmente disponibili a ospitare una replica dell’azienda sanitaria, così come eventuali chiarimenti sulle modalità di contatto attualmente attive e sui tempi di riscontro.
Chi volesse segnalare esperienze analoghe — o smentirle — può scrivere a redazione@etrurianews.it
Le segnalazioni saranno trattate in forma riservata.

