Civitavecchia – Non c’è pace per la gioia sportiva civitavecchiese in questa giornata di metà agosto. Dopo l’oro di Manila Esposito al corpo libero, arriva un’altra notizia che fa battere forte il cuore della città: Lorenzo Ballarati ha conquistato l’accesso alla semifinale dei 50 stile libero ai Campionati Europei di nuoto 2026, in corso in questi giorni a Parigi.
Il ventenne, cresciuto sportivamente tra il Coser Aniene e l’attuale Gruppo Sportivo Carabinieri, sotto la guida del tecnico Fabio De Santis, ha chiuso le batterie della gara più esplosiva del nuoto in vasca con il tempo di 21″95, sesto assoluto tra tutti gli atleti in gara. Un crono che vale molto più di un semplice pass: è la prima volta in carriera che Ballarati scende sotto il muro dei 22 secondi, migliorando il precedente primato personale di 22″05 fissato agli Assoluti di Riccione.
Una progressione che non arriva per caso. Solo pochi mesi fa, a fine maggio, Ballarati aveva già fatto parlare di sé conquistando un quarto posto e la sua allora seconda miglior prestazione personale nei 50 stile libero al circuito internazionale Mare Nostrum di Barcellona. Da lì a oggi, il salto di qualità è stato evidente, e la semifinale europea di Parigi ne è la conferma più bella.
Insieme a lui, nella corsa verso le semifinali della velocità pura, anche Giovanni Guatti ha staccato il pass, a testimonianza di un movimento italiano dello sprint che sta crescendo rotazione dopo rotazione. Ma per Civitavecchia il nome che conta è uno solo, ed è quello di un ragazzo che la città segue con orgoglio fin dai tempi delle prime vasche, e che oggi si presenta al mondo tra i migliori sei sprinter d’Europa.
Un traguardo che premia anni di lavoro silenzioso, sacrifici quotidiani in acqua e la caparbietà di chi non si accontenta mai del proprio limite. Ora l’appuntamento è con la semifinale, dove Ballarati proverà a scrivere un capitolo ancora più bello della sua storia e a regalare a Civitavecchia un altro motivo per sognare in grande.
Forza Lorenzo: la tua città è con te, vasca dopo vasca.

