CIVITAVECCHIA – “Riaprite i bagni della Ficoncella, altrimenti ci saranno sit-in di protesta”. È l’appello lanciato dal comitato “Ficoncella libera”, intervenuto sulla chiusura del sito termale che prosegue ormai da oltre due settimane.
Il gruppo annuncia la possibilità di organizzare iniziative pubbliche qualora la situazione non dovesse sbloccarsi.
“Se continueranno i silenzi e i rinvii, arriveranno anche i sit-in e le iniziative pubbliche. La Ficoncella è dei cittadini e noi continueremo a far sentire la loro voce”, afferma il comitato, che aggiunge: “Non siamo nessuno? Forse. Ma siamo abbastanza per farci ascoltare”.
La chiusura è legata alle prescrizioni della Asl Roma 4 rivolte al Comune in materia di sicurezza e di presenza di presidi sanitari necessari per consentire la riapertura della struttura.
Nel frattempo, Comune e Asl continuano a confrontarsi per individuare le soluzioni necessarie a superare le criticità e permettere la riapertura del sito.

