La eSIM sta cambiando il modo in cui usiamo lo smartphone, ma non tutti i dispositivi la accettano. Apple ha introdotto questa tecnologia nel 2018 con l’iPhone XS, e da allora quasi ogni top di gamma la integra. Il problema resta uno: capire se il proprio telefono rientra tra i modelli compatibili. In questa guida trovi la lista aggiornata, marca per marca, e i passaggi per attivarla senza errori.
Cos’è una eSIM e perché conviene
La eSIM è una SIM digitale saldata dentro lo smartphone. Non serve inserire alcuna scheda fisica, perché il profilo dell’operatore si scarica via software. Basta scansionare un codice QR o installare un’app dedicata.
Il vantaggio pratico è doppio. Puoi tenere attivi due numeri sullo stesso telefono e cambiare operatore in pochi minuti. Per chi viaggia, la eSIM elimina la ricerca di negozi e schede locali all’estero.
eSIM quali telefoni la supportano: i modelli compatibili
La compatibilità dipende dal modello e, in alcuni casi, dall’operatore che lo ha distribuito. Ecco i principali dispositivi che accettano la eSIM oggi.
Apple iPhone
- iPhone XS, XS Max e XR e tutti i modelli successivi.
- iPhone 11, 12, 13, 14, 15 e 16, in tutte le varianti Pro e Plus.
- iPhone SE di seconda e terza generazione.
Attenzione a un dettaglio importante. Gli iPhone 14, 15 e 16 venduti negli Stati Uniti funzionano solo con eSIM e non hanno il carrellino per la SIM fisica. I modelli europei mantengono invece entrambe le opzioni.
Samsung Galaxy
- Galaxy S20, S21, S22, S23 e S24, comprese le versioni Ultra e Plus.
- Galaxy Note 20 e Note 20 Ultra.
- Galaxy Z Flip e Z Fold, tutte le generazioni pieghevoli.
- Alcuni modelli di fascia media come Galaxy A54 e A55.
Google Pixel
- Pixel 3 e Pixel 3 XL e tutti i successivi.
- Pixel 4, 5, 6, 7, 8 e 9, comprese le versioni Pro e a.
Sui primi Pixel la eSIM può risultare limitata a seconda del Paese di vendita. I modelli dal Pixel 6 in poi non danno invece problemi in Europa.
Altri produttori
- Motorola Razr e la serie Edge più recente.
- Xiaomi 13, 14 e alcune varianti della gamma alta.
- Oppo Find X3, X5 e successivi.
- Sony Xperia degli ultimi anni e Honor Magic di fascia premium.
Come sapere se il tuo telefono ha la eSIM
Non serve un tecnico per verificarlo. Ci sono due controlli rapidi che chiunque può fare in trenta secondi.
- Su iPhone apri Impostazioni, poi Cellulare o Telefono. Se vedi la voce “Aggiungi eSIM”, il dispositivo è compatibile.
- Su Android vai in Impostazioni, poi Rete e Internet, quindi SIM. La presenza della voce “Aggiungi eSIM” conferma il supporto.
Un secondo metodo funziona su qualsiasi telefono. Digita *#06# sul tastierino: se compare un codice EID accanto all’IMEI, lo smartphone ha una eSIM integrata.
Come attivare una eSIM in pochi minuti
L’attivazione è più semplice di quanto sembri. Dopo l’acquisto del profilo ricevi un codice QR via email. Lo scansioni dalla fotocamera nelle impostazioni della SIM e il profilo si installa da solo.
Per chi parte all’estero, questa comodità fa la differenza. Un servizio come Holafly permette di installare una eSIM dati per la destinazione prima ancora di lasciare l’Italia, così il telefono è connesso appena atterri. È la soluzione che consiglio a chi vuole evitare il roaming a sorpresa e le code negli aeroporti.
Domande frequenti sulla eSIM
Posso avere due numeri sullo stesso telefono?
Sì. La maggior parte degli smartphone compatibili gestisce un numero sulla SIM fisica e uno sulla eSIM, oppure più profili eSIM da alternare.
La eSIM funziona senza rete Wi-Fi?
Per scaricare il profilo serve una connessione, Wi-Fi o dati. Una volta installata, la eSIM funziona come una normale scheda telefonica.
Un telefono usato mantiene la eSIM del vecchio proprietario?
No. Con un ripristino di fabbrica il profilo eSIM viene rimosso. Il nuovo utente deve installare la propria eSIM da zero.
Gli smartphone economici hanno la eSIM?
Sempre più spesso sì. Diversi modelli di fascia media, come alcuni Samsung Galaxy A, la integrano già, anche se resta più diffusa sui top di gamma.
Posso passare dalla SIM fisica alla eSIM con lo stesso numero?
Molti operatori italiani permettono la conversione del numero esistente in eSIM. La procedura si richiede dall’app dell’operatore o in negozio.
La tecnologia eSIM non è più una curiosità da appassionati, ma uno standard che tocca l’intero settore, come raccontiamo spesso parlando di evoluzione delle aziende informatiche e delle nuove app che cambiano il digitale. Prima di comprare un nuovo smartphone, verifica la compatibilità: oggi è un requisito che vale quanto la fotocamera o la batteria.

