Alessandro Ciucciarelli, romano in servizio alla Spezia, è stato stroncato da un malore improvviso nella sua casa di Riccò del Golfo. È stata la compagna, nella notte, ad accorgersi che non respirava
RICCÒ DEL GOLFO (LA SPEZIA) — Erano rientrati insieme la sera prima, dopo una cena, e lui si era coricato. Poche ore più tardi la compagna, nel cuore della notte, si è accorta che accanto a lei l’uomo non respirava più.
Alessandro Ciucciarelli è morto così, nelle prime ore di mercoledì mattina, nella sua abitazione di Riccò del Golfo, stroncato da un malore improvviso nel sonno. La donna ha lanciato subito l’allarme: sul posto sono arrivate in pochissimi minuti la Croce Rossa della Spezia e l’automedica Delta 1 del 118. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma per lui non c’era già più nulla da fare.
Ventidue anni tra le basi e le navi
Nato a Roma il 25 settembre 1980, Ciucciarelli era un militare della Marina Militare in servizio alla Spezia. Nel corso della carriera aveva prestato servizio in diverse basi a terra e a bordo di varie unità navali, tra cui la Nave Grecale.
Proprio la scorsa primavera aveva partecipato all’ultimo ammainabandiera della fregata, alla base spezzina: un’occasione che gli aveva permesso di ritrovare i colleghi di allora e di condividere il ricordo degli anni di navigazione insieme, i “fratelli grecalini”. Nessuno immaginava che sarebbe stata una delle ultime volte.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella comunità militare e tra quanti lo avevano conosciuto nei vari trasferimenti di servizio, compreso il periodo trascorso a Venezia. I colleghi lo ricordano per la simpatia e per l’inconfondibile accento romano che non aveva mai perso. Amava gli animali, e soprattutto i cani, che lo hanno accompagnato per gran parte della vita.
La comunità si stringe ora attorno alla compagna e ai familiari.

