La polizia lo blocca per il telefonino e scopre i precedenti: la perquisizione finisce con il sequestro di droga e l’arresto
FROSINONE – È bastata una distrazione al volante, l’uso del telefono cellulare mentre era alla guida, per far crollare i piani di uno spacciatore della provincia di Frosnone. L’uomo è stato notato e fermato in via Albinoni, nella parte bassa del Capoluogo ciociaro, dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone. Quella che doveva essere una normale sanzione per una violazione del Codice della Strada si è quindi trasformata in un arresto in flagranza di reato.
Durante le procedure di identificazione, infatti, i poliziotti hanno scoperto che il conducente aveva già precedenti specifici legati al mondo della droga. Il suo nervosismo ha spinto gli agenti ad approfondire il controllo con una perquisizione dell’abitacolo. L’intuito delle forze dell’ordine si è rivelato fondato: all’interno dell’auto sono stati rinvenuti due involucri contenenti polvere bianca. Le successive analisi hanno confermato che si trattava di ben 31,79 grammi di cocaina.
I controlli sono proseguiti nell’abitazione dell’indagato. Nel perquisire i veicoli in suo uso, i poliziotti hanno aperto il vano portaoggetti di uno scooter, parcheggiato nei pressi dell’androne di casa. Lì dentro l’uomo nascondeva un bilancino di precisione e un panetto di hashish dal peso di 85,5 grammi.
Per l’automobilista è scattato immediatamente l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Oltre ai guai penali, all’uomo è stata naturalmente contestata anche la multa per aver guidato utilizzando il telefonino.

