Il 19enne era il passeggero dello scooter guidato da Pierluca Pascali, deceduto sul colpo nello schianto della notte tra domenica e lunedì sulla Flacca a Gaeta. La città è sotto shock
Gaeta – Non ce l’ha fatta neanche Eugenio Vellotti. Il diciannovenne di Gaeta, rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto poco dopo l’una della notte tra domenica e lunedì sulla statale 213 Flacca, è morto nella mattinata di ieri, martedì 25 agosto, nell’ospedale romano dove era ricoverato. Con il suo decesso il bilancio dello schianto sale a due vittime, entrambe di 19 anni, entrambe di Gaeta.
Poche ore prima era arrivata la notizia della morte del coetaneo e amico Pierluca Pascali, che guidava lo scooter e che nell’impatto era rimasto ucciso praticamente sul colpo.
Cosa è successo sulla Flacca
L’incidente si è verificato all’altezza di Villa Accetta, nel tratto della Flacca all’ingresso di Gaeta, non lontano da Villa Irlanda. I due ragazzi stavano tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici quando lo scooter su cui viaggiavano — un Piaggio Liberty 125 — è rimasto coinvolto nello scontro con due automobili, una Peugeot 3008 e una Smart Forfour.
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Nel violentissimo impatto entrambi i giovani sono stati sbalzati dal mezzo. Per Pierluca non c’è stato nulla da fare. Eugenio, invece, era stato soccorso dal personale del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Dono Svizzero di Formia, dove era stato operato per una serie di politraumi: fratture multiple e diversi organi lacerati. Vista la gravità del quadro clinico, era poi stato trasferito in eliambulanza a Roma. Le sue condizioni, inizialmente descritte come gravi ma stazionarie, avevano lasciato aperto uno spiraglio di speranza, spentosi nella mattinata di martedì.
Gli occupanti della Smart hanno riportato ferite lievi; il conducente della Peugeot è rimasto illeso.
Le indagini
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Gaeta, insieme a 118, vigili del fuoco e polizia. I militari hanno effettuato i rilievi e i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro. La dinamica esatta è ancora al vaglio degli inquirenti.
Sull’incidente indaga la Procura di Cassino, con le ipotesi di reato di omicidio stradale e lesioni. Sulla salma di Pierluca Pascali l’autorità giudiziaria ha disposto l’esame autoptico, passaggio che precede la fissazione dei funerali.
Il dolore di una comunità
Gaeta si è fermata. Nella serata di lunedì un centinaio di ragazzi si è ritrovato per le strade della città indossando magliette con la foto di Pierluca, in un corteo silenzioso fino al luogo dell’incidente.
Eugenio frequentava il quinto anno dell’indirizzo di Ragioneria; Pierluca si era diplomato pochi mesi fa all’istituto Caboto, dove i due erano stati compagni di scuola. Pierluca era cresciuto nel calcio giovanile locale, tra Don Bosco Gaeta e Polisportiva Gaeta, ed era figlio di Dino Pascoli, storico dj radiofonico e animatore molto conosciuto nel comprensorio, scomparso alcuni anni fa.
Il sindaco Cristian Leccese, che già lunedì aveva espresso il cordoglio della città, è tornato a parlare dopo la seconda morte, rivolgendo l’abbraccio dell’amministrazione e dell’intera comunità alle famiglie dei due ragazzi e parlando di un vuoto incolmabile che ferisce tutta la cittadinanza. Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dalle società sportive del territorio.
Nel suo intervento il primo cittadino aveva richiamato con forza il tema della sicurezza stradale, ribadendo che la prevenzione degli incidenti resta una priorità dell’amministrazione: un tema che, dopo due vite spezzate a 19 anni sulla stessa strada e nella stessa notte, torna al centro del dibattito cittadino.

