Mateo Zemblaku, segretario PSI Frosinone
Il segretario comunale del PSI Mateo Zemblaku chiede al Comune parcheggi dedicati, orari d’ingresso diversi e più vigili urbani
“La zona dello Scalo – afferma il dirigente socialista – è già normalmente in difficoltà a causa della vicinanza con la stazione ferroviaria, frequentata ogni giorno da migliaia di pendolari che cercano parcheggio. L’aggiunta di questo polo scolastico tripartito rischia di far collassare definitivamente Via Verdi e Via Puccini negli orari di punta di ingresso e uscita degli alunni. Il problema è reso ancora più grave dal fatto che nessuno dei tre istituti ha parcheggi interni o esterni adatti a ospitare una mole così grande di auto.”
“Oltre al traffico – prosegue Mateo Zemblaku – c’è un forte allarme per la salute dei cittadini. Proprio all’incrocio tra Via Puccini e Via Verdi si trovano infatti le centraline del Comune che misurano le polveri sottili. Con l’aumento delle auto in coda e dei motori accesi, lo smog aumenterà sicuramente, peggiorando la qualità dell’aria con rischi diretti per i residenti della zona, per gli studenti e per tutto il personale che lavora nelle scuole.”
“I residenti del quartiere sono già in stato di allerta e molto preoccupati. Per questo motivo, il gruppo del PSI di Frosinone ha presentato una richiesta formale all’Amministrazione comunale per sapere se esiste già un piano per gestire la viabilità e la sosta.”
Secondo Zemblaku non c’è più tempo da perdere e il Comune ha il dovere di presentare soluzioni concrete prima dell’inizio delle lezioni. Tra le richieste principali avanzate al Comune c’è l’immediata individuazione di aree di sosta dedicate o convenzionate vicino alle tre scuole. Si chiede inoltre di cambiare e differenziare gli orari di ingresso e uscita degli studenti per evitare che i picchi di traffico si sovrappongano. Infine, viene chiesto un forte potenziamento dei vigili urbani per presidiare gli incroci più pericolosi durante le ore critiche. La sicurezza stradale dei minori e la salute dei cittadini non possono più essere ignorate.

