VITERBO – È il giorno più atteso. Questa sera Viterbo tornerà a vivere uno degli appuntamenti più sentiti della città: alle 21, da piazza San Sisto, prenderà il via il Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Una notte che richiamerà migliaia di persone e che, proprio per questo, comporterà una serie di modifiche alla viabilità, limitazioni agli accessi e una diversa organizzazione dei trasporti.
Per chi raggiungerà il capoluogo della Tuscia, conoscere in anticipo le disposizioni è fondamentale. Le principali restrizioni scatteranno già dalla mattina e aumenteranno progressivamente nel corso della giornata, fino alla chiusura completa del centro storico.
Centro storico chiuso alle auto dalle 13
La circolazione veicolare all’interno delle mura civiche sarà interdetta dalle 13.
Il primo provvedimento scatterà però già alle 7, quando sarà chiuso al traffico il tratto nella zona di San Sisto e Porta Romana. Dalle 10 potrà inoltre essere interrotta la circolazione in via Fratelli Rosselli per consentire il posizionamento dei new jersey.
Alle 19 entreranno in vigore ulteriori chiusure legate alla sistemazione delle barriere di cemento. In particolare, sarà interdetto il transito nell’area di Porta Romana, all’altezza di viale Raniero Capocci, con deviazione verso via del Massaro.
Altre limitazioni riguarderanno via Santa Maria in Gradi, all’incrocio tra via Sabotino e via Santa Maria della Grotticella, e viale Armando Diaz, all’intersezione con via Mario Romiti.
Dalle 19 stop anche ai pedoni lungo il percorso
Anche gli spostamenti a piedi saranno regolamentati.
Dalle 19 sarà vietato il transito pedonale lungo il percorso della Macchina di Santa Rosa. Alla stessa ora scatterà il divieto di circolazione pedonale in via San Marco, nel tratto compreso tra via delle Rose e la scalinata di accesso a largo Facchini di Santa Rosa.
L’accesso sarà consentito ai residenti delle strade interessate dalle interdizioni.
Divieti di sosta dalle 6
I primi provvedimenti sulla sosta scatteranno addirittura alle 6 del mattino. Per consentire le operazioni legate al Trasporto, garantire le vie di fuga e permettere la tradizionale sfilata dei facchini, saranno istituiti divieti di sosta con rimozione forzata nelle strade e nelle piazze interessate dall’evento e nelle aree limitrofe.
Dalle 13 i divieti interesseranno anche, tra le altre, via Vetralla, via San Pietro, via Cardinal La Fontaine, via San Lorenzo, via e piazzale Maresciallo Romiti, piazza Crispi, viale IV Novembre, via San Crispino e piazza Luigi Concetti.
Il Comune ricorda che tutti i provvedimenti sono contenuti nell’ordinanza generale della Polizia locale numero 572 del 28 agosto 2026.
Dove lasciare l’auto: parcheggi e navette gratuite
Per chi arriva da fuori città, una delle soluzioni più semplici è utilizzare i parcheggi periferici e proseguire con le navette.
La grande area di sosta della zona commerciale Cassia Nord-San Lazzaro sarà gratuita. Da qui partiranno navette completamente gratuite, con una frequenza di circa 20 minuti, dirette a piazzale Gramsci.
Un secondo servizio collegherà invece piazzale Buccheri, a Santa Barbara, con piazzale Gramsci. La navetta effettuerà anche una fermata intermedia nella zona di Santa Lucia, nei pressi del Consorzio agrario.
I servizi saranno attivi dalle 18 fino all’1.30 della notte tra il 3 e il 4 settembre. Alle 1.30 partirà da piazzale Gramsci l’ultima corsa.
A disposizione ci sono inoltre i parcheggi di piazzale Buccheri e delle aree limitrofe a Santa Barbara, oltre a quello di via Francesco Baracca, nei pressi dello svincolo della Quercia, servito dalla fermata intermedia della navetta.
Altri parcheggi disponibili
Saranno utilizzabili anche i parcheggi universitari di via Palmanova e Santa Maria in Gradi, con ingresso da via Sabotino, messi a disposizione dall’Università della Tuscia.
Queste aree saranno accessibili dalle 10 del 3 settembre fino alle 3 del 4 settembre. È inoltre disponibile il parcheggio delle Fortezze, fino a esaurimento dei posti.
Il parcheggio di piazzale Divisione Paracadutisti Folgore, a Valle Faul, sarà utilizzabile fino a esaurimento degli stalli, ma l’ingresso sarà consentito soltanto fino alle 13, salvo autorizzati.
Attenzione invece al parcheggio di piazza Martiri d’Ungheria, che resterà interdetto alla sosta dalle 23 del 2 settembre fino alle 24 del 4 settembre. Fanno eccezione i mezzi autorizzati, gli operatori commerciali della fiera e le persone con disabilità che abbiano prenotato lo stallo.
Per queste categorie l’accesso sarà consentito fino alle 17.30.
Ascensori di Valle Faul aperti fino alle 2
Per facilitare il deflusso dopo il Trasporto, gli ascensori di Valle Faul resteranno in funzione più a lungo del consueto.
Il servizio sarà infatti prolungato fino alle 2 del 4 settembre.
Pedane per persone con disabilità
Sono state predisposte anche aree dedicate alle persone con disabilità nelle zone di piazza del Plebiscito, piazza Verdi e San Sisto-Porta Romana.
L’accesso alle sedie messe a disposizione dal Comune in piazza del Plebiscito e alle pedane sarà consentito dalle 17 e comunque non oltre le 19.
Modifiche anche al trasporto pubblico
A partire dalle 19 saranno necessarie modifiche ad alcune linee del trasporto pubblico locale proprio a causa delle chiusure stradali.
Per gli aggiornamenti sul servizio e le modifiche ai percorsi è possibile consultare il sito di Francigena, la società che gestisce il trasporto pubblico locale.
Un’intera città pronta al Trasporto
Quella di oggi sarà dunque una giornata scandita da progressive limitazioni, necessarie per garantire sicurezza e gestione dei flussi in occasione di uno degli eventi più partecipati dell’anno.
Il consiglio per chi deve raggiungere il centro è quindi quello di muoversi con largo anticipo, lasciare l’auto nelle aree di parcheggio predisposte e utilizzare le navette gratuite, evitando di tentare di arrivare a ridosso dell’inizio del Trasporto.
Alle 21, poi, tutte le attenzioni saranno rivolte a piazza San Sisto. È lì che comincerà il viaggio di Dies Natalis, con i facchini pronti a sollevare la Macchina e a portarla ancora una volta attraverso le vie della città.
«Sollevate e fermi!»
E Viterbo, ancora una volta, si fermerà per Santa Rosa.

