SANTA MARINELLA – Mare interdetto davanti all’area archeologica di Pyrgi. Dal primo al 21 settembre 2026 nello specchio d’acqua antistante l’antico sito è in vigore un divieto che impedisce qualsiasi attività, dalla balneazione alla pesca, fino alla navigazione.
Il provvedimento è stato disposto dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, su disposizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per consentire lo svolgimento di una nuova campagna di ricognizione subacquea.
Per tutta la durata dell’interdizione non sarà possibile entrare in acqua o sostare nello specchio di mare interessato.
Il divieto riguarda inoltre la navigazione, l’ancoraggio e l’ormeggio delle imbarcazioni, così come la pesca professionale e sportiva.
Stop anche alle immersioni subacquee e a tutte le attività di superficie non autorizzate.
Alla base del provvedimento non ci sarebbero emergenze ambientali, ma le attività scientifiche in programma nei fondali davanti all’antica Pyrgi.
La zona sarà infatti interessata da una nuova campagna di ricognizione archeologica subacquea, condotta dagli studiosi della Sapienza Università di Roma.
Le limitazioni sono state predisposte sia per garantire la sicurezza degli operatori impegnati nelle ricerche sia per tutelare l’eventuale patrimonio archeologico custodito sui fondali.
Le autorità invitano quindi cittadini, bagnanti, pescatori e diportisti a rispettare rigorosamente le disposizioni previste fino al termine delle attività, fissato per il 21 settembre.

