ROMA – Cocaina e crack, un coltello di oltre 20 centimetri e una donna alla guida senza patente che avrebbe minacciato e insultato i militari. È il bilancio dei controlli condotti dai Baschi Verdi della Guardia di finanza nelle periferie della Capitale e sul litorale romano, nell’ambito dei servizi di sicurezza urbana e controllo economico del territorio.
L’attività, coordinata dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Roma, ha interessato in particolare alcune delle aree maggiormente esposte ai fenomeni di illegalità e ha portato a quattro denunce all’autorità giudiziaria, oltre al sequestro di sostanze stupefacenti e di un’arma bianca.
I primi interventi sono avvenuti al Quarticciolo. In viale Palmiro Togliatti, i Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego Roma hanno fermato per un controllo un uomo che, alla vista dei militari, avrebbe tentato di disfarsi di un involucro.
All’interno sono state trovate sei dosi di cocaina e una dose di crack. Durante gli accertamenti, secondo quanto riferito dalla Guardia di finanza, il soggetto avrebbe opposto resistenza e aggredito i militari, venendo infine bloccato.
L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Roma per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Sempre lungo viale Palmiro Togliatti, poco dopo, un secondo controllo ha portato alla scoperta di un coltello con una lama di oltre 20 centimetri. Il possessore non avrebbe fornito una giustificazione ritenuta valida per il porto dell’arma bianca, che è stata sequestrata. Anche in questo caso è scattata la denuncia, con l’ipotesi di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
I controlli contro il microspaccio hanno interessato anche Tor Sapienza. Durante un servizio notturno, una pattuglia ha effettuato una serie di verifiche tra i lotti di edilizia popolare, riuscendo a individuare 13 dosi di crack abbandonate a terra. La droga è stata recuperata e sottoposta a sequestro penale.
L’ultimo intervento si è invece spostato sul litorale romano, a Ostia. Durante un posto di controllo stradale, i finanzieri hanno fermato un’automobile condotta da una donna risultata sprovvista della patente di guida.
Nel corso del controllo, la conducente avrebbe rivolto gravi insulti e minacce nei confronti dei militari. Per la donna è quindi scattata la denuncia per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre alle sanzioni amministrative previste dal Codice della strada per le violazioni accertate.
L’operazione ha interessato dunque territori e situazioni differenti, dal contrasto allo spaccio nelle periferie al controllo delle armi e della circolazione stradale. Un’attività capillare che ha visto impegnati i Reparti di Pronto Impiego della Guardia di finanza con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e contrastare diverse forme di illegalità.

