Francesco Rocca taglia il nastro e inaugura la nuova Casa della Comunità di Sperlonga
LATINA – A Sperlonga la sanità diventa più vicina ai cittadini e cambia marcia. Con l’apertura della nuova Casa della Comunità HUB “Enrico Toti”, nata all’interno dei locali della ex scuola del paese, il borgo ha finalmente un nuovo punto di riferimento per le cure mediche e per l’assistenza sociale. Si tratta di una novità importantissima per tutta la zona, destinata a servire non solo le persone che vivono qui tutto l’anno, ma anche le migliaia di turisti che affollano la città durante la stagione estiva.
Questo tema è molto delicato per un paese che conta normalmente circa tremila residenti, ma che tra i mesi di maggio e ottobre si riempie di vacanzieri fino a superare le trentamila presenze. La nuova struttura non è nata per sostituire l’ospedale di Fondi, che rimane il presidio principale della zona da difendere e potenziare, ma serve a portare una parte delle cure direttamente sul territorio, aiutando a svuotare i pronto soccorso e ad alleggerire il carico di lavoro degli ospedali dedicati ai casi più gravi.
La Casa della Comunità è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore otto del mattino fino alle venti della sera, e raccoglie al suo interno i servizi medici, gli specialisti, gli assistenti sociali e gli uffici amministrativi per tutte le questioni che non sono emergenze. Tra le varie attività c’è il Punto Unico di Accesso, aperto dal lunedì al venerdì dalle otto alle tredici, che serve a orientare i cittadini e a spiegare a quali uffici rivolgersi per l’assistenza sanitaria e sociale. Per le persone più fragili e per chi non è autosufficiente è stata prevista anche l’Assistenza Domiciliare Integrata, che porta direttamente a casa del paziente i medici, gli infermieri e i fisioterapisti per la riabilitazione. Per quanto riguarda le visite con gli specialisti, i cittadini hanno a disposizione gli ambulatori di pneumologia per i polmoni, oculistica per gli occhi, cardiologia per i controlli al cuore e diabetologia per chi soffre di diabete, con turni e giorni che cambiano a seconda delle specialità.
Dentro la struttura si trovano anche un ambulatorio per i servizi infermieristici, la figura dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità e diversi macchinari per fare gli esami medici di base. Tra questi ci sono l’elettrocardiografo per controllare il cuore, l’ecografo e lo spirometro per misurare il respiro, il tutto supportato anche dai sistemi moderni della telemedicina a distanza.
La Continuità Assistenziale, ovvero quella che tutti conoscono come la vecchia guardia medica, rimane invece attiva per coprire i turni durante le ore della notte e nei giorni festivi. A completare tutti i servizi ci sono il Punto Prelievi, dove si possono fare le analisi del sangue ogni martedì e giovedì mattina, e gli uffici dedicati alle pratiche amministrative come la scelta del medico di famiglia o le richieste per avere le esenzioni dal pagamento del ticket.
L’apertura di questo centro è stata accolta con grande entusiasmo da Leone Armando La Rocca, presidente di Sperlonga Turismo, che ha sottolineato come la novità possa fare bene anche all’immagine turistica della città. La Rocca ha spiegato che quando si fa pubblicità a Sperlonga non bisogna raccontare soltanto la bellezza del borgo e del mare, ma si deve poter presentare una meta turistica organizzata, moderna, sicura e capace di prendersi cura della salute delle persone.
Il presidente ha poi voluto ricordare l’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Armando Cusani, che negli anni ha sostenuto con forza il progetto per trasformare la vecchia scuola intitolata a Enrico Toti. Secondo La Rocca, il sindaco e i suoi collaboratori hanno saputo vedere in quell’antico edificio scolastico non un semplice immobile del Comune da ristrutturare, ma una grandissima opportunità per restituire ai cittadini un bene con una funzione ancora più importante per la vita di tutti i giorni.

