ROMA – “Ieri poco dopo le 15 ho sentito un forte colpo al braccio, sul tricipite, mentre camminavo in via della Giuliana, nel quartiere Prati, a Roma. Ho urlato per il dolore e mi sono accorta che stavo sanguinando”: è la testimonianza di Cristina Stillitano, giornalista e scrittrice, vittima nella giornata di lunedì 14 settembre, di un ‘proiettile vagante’, mentre stava camminando in via della Giuliana, nel quartiere Prati, a Roma.
La maglietta bucata e nella carne un foro netto e preciso. Un proiettile di circa 5 millimetri, come appurato al pronto soccorso del Santo Spirito, dove la donna si è recata.
“Tra poco sarò trasferita al Cto poiché per rimuoverlo è indicato un intervento di chirurgia specialistica- prosegue la donna-. Non so chi né perché mi abbia colpito ma alcuni esercenti di via della Giuliana mi hanno riferito che da diversi giorni si verificano spari di ‘gommini’ nella via, specie contro donne o turiste di passaggio, finora per fortuna mai ‘centrate’. Uno di questi ‘gommini’ è stato anche raccolto e conservato.
Se venisse confermata, mi sembra che questa situazione sia di forte e attuale pericolo per i passanti della via e i residenti del quartiere.
Il proiettile è arrivato nel mio braccio, vicino alla spalla, con molta violenza. Se mi avesse presa alla tempia, al torace o in un occhio, non so davvero cosa sarebbe successo.
Mi auguro quindi che il responsabile di questa aggressione venga individuato con assoluta celerità”.
Sulla vicenda sta indagando la compagnia dei carabinieri di San Pietro che ha perquisito le abitazioni di persone residenti nella zona e sta acquisendo le immagini di videosorveglianza.

