VITERBO – Per il secondo anno consecutivo il Lions Club di Viterbo ha promosso il Premio Sassara, riconoscimento dedicato agli studenti dell’Istituto comprensivo Paolo Ruffini di Valentano che si sono distinti nello studio delle discipline STEM, con particolare riferimento a scienze, matematica e tecnologia.
La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 11 settembre nella sala consiliare del Comune di Marta, alla presenza dei sindaci dei quattro Comuni che fanno parte dell’Istituto comprensivo – Marta, Capodimonte, Valentano e Ischia di Castro – della dirigente scolastica Maria Rosaria Faina e dei soci del Lions Club di Viterbo, rappresentati dal presidente Gabriele Sabato.
Il premio è dedicato agli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado che hanno ottenuto risultati particolarmente significativi nelle materie scientifiche. Quest’anno sono state cinque le studentesse premiate.
Il Premio Sassara nel ricordo di un educatore
Ad aprire gli interventi è stato il sindaco di Marta, che ha espresso l’orgoglio per aver ospitato la cerimonia e ha ringraziato in particolare Massimo Sassara, socio del Lions Club e figlio del professor Richelmo Sassara, per aver contribuito a mantenere vivo il ricordo del padre attraverso un’iniziativa dedicata ai giovani.
Il sindaco di Valentano, Stefano Bigiotti, ha sottolineato il ruolo centrale della scuola nella formazione delle nuove generazioni e l’importanza di sostenere gli studenti nel loro percorso di crescita e di studio.
Anche il sindaco di Ischia di Castro, Serra, ha rivolto un augurio agli studenti e agli educatori, invitandoli a proseguire il lavoro nel segno della formazione e della ricerca della migliore preparazione possibile.
Il sindaco di Capodimonte, Mario Fanelli, si è complimentato con il Lions Club per l’organizzazione della manifestazione e con l’amministrazione comunale di Marta per aver accolto l’iniziativa, sottolineando il valore del riconoscimento assegnato agli studenti dell’Istituto comprensivo diretto dalla dirigente Faina.
Il Lions: “Crediamo nei giovani”
Il presidente del Lions Club di Viterbo, Gabriele Sabato, ha ringraziato Massimo Sassara e tutta la famiglia per il contributo alla realizzazione del Premio Richelmo Sassara, sottolineando l’attenzione dell’associazione nei confronti delle nuove generazioni.
“Mi complimento con voi ragazzi per aver partecipato con successo a questo concorso dedicato allo studio delle scienze – ha dichiarato Sabato –. I Lions credono nei giovani ed investono su di loro tante aspettative”.
La dirigente scolastica Maria Rosaria Faina ha espresso le proprie congratulazioni alla famiglia Sassara per aver voluto istituire un premio dedicato alle discipline STEM e agli studenti delle scuole di Valentano, Marta, Capodimonte e Ischia di Castro.
Particolare soddisfazione è stata espressa per il risultato ottenuto dalle cinque studentesse premiate, che hanno evidenziato una positiva inversione di tendenza nella partecipazione femminile allo studio delle discipline scientifiche.
Le cinque studentesse premiate
A consegnare i riconoscimenti sono stati i rappresentanti delle istituzioni e del Lions Club.
Il sindaco di Marta ha premiato Martina Biagini, della classe 3A della scuola secondaria di Valentano.
La dirigente scolastica Maria Rosaria Faina ha consegnato il riconoscimento a Rosy Corizi, della scuola secondaria di Ischia di Castro.
Emma Galassi è stata premiata da Massimo Sassara.
Il presidente del Lions Club Gabriele Sabato ha infine premiato Sonia Guidolotti e Giorgia Zaccani, rispettivamente delle classi 3D e 3E della scuola di Marta.
Il ricordo di Richelmo Sassara
Nel corso della cerimonia è intervenuto anche Massimo Sassara, figlio del professor Richelmo, che ha ringraziato le istituzioni e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Sassara ha richiamato i valori dell’educazione, dell’impegno e del merito, sottolineando come il premio voglia mettere in risalto i talenti dei giovani nel ricordo di un educatore che ha dedicato la propria vita alla conoscenza e alla formazione delle nuove generazioni.
La cerimonia si è conclusa con il riconoscimento dei risultati raggiunti dalle cinque studentesse e con l’invito a proseguire il proprio percorso di studi con curiosità, impegno e determinazione.










