TRENTO – Una maestra di 56 anni, Clara Palaoro, di Pergine Valsugana, in Trentino, è morta dopo otto mesi di coma vegetativo a seguito di un intervento di chirurgia estetica che avrebbe dovuto essere di routine.La 56enne era stata operata in una clinica privata della provincia di Vicenza e, nelle ore successive, il quadro sanitario sarebbe improvvisamente precipitato fino ad arrivare al coma.
Secondo la ricostruzione del compagno, la donna era uscita dalla sala operatoria pallida e confusa. Poco dopo aveva accusato un malore e il 118 sarebbe stato chiamato quando lei era già in coma. Due gli aspetti da chiarire: l’origine del malore – se dovuto a una reazione al farmaco anestetico o a un’altra complicanza, e se fosse prevedibile – e la gestione dei soccorsi, per accertare eventuali ritardi od omissioni.
La morte è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove era ricoverata da una decina di giorni dopo aver trascorso i mesi precedenti nell’ospedale riabilitativo di Villa Rosa, a Pergine Valsugana.
Lunedì è in programma l’autopsia, che la Procura ha affidato ad Andrea Porzionato.
La Procura di Vicenza, che indagava per lesioni personali gravissime, ha riqualificato l’ipotesi di reato in omicidio colposo.
(foto l’Adige.it)

