Promossa a pieni voti anche dai cittadini la tre giorni che ha cambiato la Città dei Papi colmandola di colore, risate e partecipazione
VITERBO – Viterbo ha superato l’esame a pieni voti. La tre giorni della “Half Marathon Città dei Papi” si è conclusa domenica lasciando in dote non solo numeri eccezionali in termini di presenze, ma soprattutto l’immagine di un capoluogo vivo, ordinato e capace di unire le diverse anime politiche e civiche sotto la bandiera del benessere e dell’aggregazione. Una manifestazione che ha trasformato il centro storico, dal Sacrario a Piazza degli Almadiani, in un grande palcoscenico di respiro continentale, accolto con entusiasmo trasversale sia dalle istituzioni che dai cittadini.
A tracciare il bilancio di questo successo è stata la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, vera e propria promotrice e anima dell’iniziativa, che ha guardato subito al futuro: “Tagliato il traguardo di una seconda edizione della Half Marathon Città dei Papi con numeri da record! L’Europa è arrivata nella Tuscia e nasce una tradizione che non deve fermarsi! Ci vediamo l’anno prossimo!”.
Il colpo d’occhio offerto dalle strade cittadine durante la gara competitiva da 21 chilometri, la staffetta e la passeggiata “Run for All” ha messo d’accordo maggioranza e opposizione, raccogliendo un plauso corale per la perfetta tenuta logistica dell’evento. Per il deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Ambiente della Camera, Mauro Rotelli, il successo della maratona segna un punto di svolta per l’attrattività del territorio: “Una città turistica non deve solo essere bella. Deve essere desiderabile. Desiderabile da vivere. Da scoprire. Da attraversare. Da scegliere. Ieri, con la seconda edizione della Half Marathon Città dei Papi, Viterbo lo ha dimostrato: sport, persone, energia, emozioni. Una città viva, che si muove e che sa attrarre”.
Soddisfazione condivisa appieno anche dall’amministrazione comunale, che ha visto la città rispondere con ordine e partecipazione. La sindaca Chiara Frontini ha voluto ringraziare tutti gli attori che hanno reso possibile il regolare svolgimento della manifestazione: “Centinaia di atleti, le nostre mura a fare da cornice, un’energia contagiosa che ha attraversato tutta la città. La Half Marathon Città dei Papi: una domenica di sport, passione e orgoglio per Viterbo. Grazie agli organizzatori, ai volontari, alle forze dell’ordine e a chi ha corso con il cuore tra le nostre strade”.
Oltre all’impatto sportivo e turistico, la tre giorni si è distinta per il suo forte connotato sociale. I villaggi dedicati alla prevenzione sanitaria e all’associazionismo hanno trasformato le piazze in un vero e proprio laboratorio civico. Un aspetto sottolineato dalla Cisl Viterbo, scesa in piazza accanto alle altre realtà del terzo settore: “Un evento che ha proiettato Viterbo in una dimensione europea, e capace di coniugare valori fondamentali come inclusività, sostenibilità ed equità nelle differenze. Orgogliosi di aver preso parte a questa mattinata di sport e solidarietà insieme a tante altre belle realtà del nostro territorio”.
Tra le eccellenze agonistiche e i passi dei semplici amatori, Viterbo chiude la sua Settimana Europea dello Sport con la consapevolezza di aver consolidato un appuntamento destinato a diventare un punto fermo nel calendario cittadino.

