Domenica 4 ottobre, alle 17, la Chiesa di San Pietro ospita lo spettacolo che chiude la rassegna “Lo spirito del luogo”. Sul palco Arnaldo Colasanti, Silvia Siravo, il pianista Francesco Nicolosi e i solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina
TUSCANIA – Nel giorno in cui la Chiesa celebra San Francesco, e a otto secoli esatti dalla sua morte (1226-2026), Tuscania gli dedica una serata tra musica e letteratura. Domenica 4 ottobre alle 17, la Chiesa di San Pietro accoglie Franciscu – Quando i cieli parlano. Lo spettacolo è un percorso dedicato alla figura del Poverello di Assisi e alla sua eredità spirituale, culturale e umana.
Il filo della narrazione è affidato ai Fioretti di San Francesco. Dai loro testi prende forma un racconto che ripercorre alcuni momenti della vita e del pensiero del Santo. Al centro c’è il Transito, che Francesco non visse come una semplice fine: per lui era un passaggio verso Dio e un momento di riconciliazione. A ottocento anni di distanza, quel messaggio conserva intatta la sua forza e invita a riflettere su pace, fraternità e riconciliazione, valori che il tempo presente sembra aver particolarmente bisogno di riscoprire.
Le parole saranno quelle dello scrittore e critico Arnaldo Colasanti e dell’attrice Silvia Siravo. Dialogheranno con le musiche eseguite al pianoforte da Francesco Nicolosi e dai solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina. Il programma musicale attraversa epoche e sensibilità molto diverse: dal barocco di Bach e Händel si passa a Gluck e Rossini, poi al romanticismo di Liszt, fino al Novecento di György Ligeti.
A fare da cornice c’è uno dei monumenti più suggestivi della Tuscia. La Chiesa di San Pietro, con la sua storia millenaria e la sua architettura, non sarà un semplice sfondo: diventerà parte integrante del racconto, in un appuntamento dove il patrimonio culturale si intreccia con la musica, la letteratura e la riflessione spirituale.
Lo spettacolo è l’appuntamento conclusivo della rassegna Lo spirito del luogo, iniziata a maggio. Il cartellone ha portato a San Pietro, tra gli altri, l’Ensemble Micrologus, Massimo Popolizio con La caduta di Troia e l’omaggio a Pasolini di settembre. Il progetto è promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio, con il sostegno della Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Comune di Tuscania. L’obiettivo è unire musica, teatro e valorizzazione del patrimonio culturale.
Info utili
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. La prenotazione è consigliata e si fa scrivendo a drm-laz.mutuscania@cultura.gov.it. Ulteriori dettagli sono disponibili sulla pagina dell’evento sul sito della Direzione regionale Musei nazionali Lazio.

