A guidare l’analisi e a presentare il documento pontificio sarà il Vescovo di Viterbo, S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza
VITERBO – Il fascino secolare del Palazzo dei Papi si prepara ad accogliere una delle sfide etiche e tecnologiche più complesse della modernità. Venerdì 16 ottobre, a partire dalle ore 18, la storica cornice della Sala Alessandro IV farà da palcoscenico a un importante momento di riflessione diocesana dedicato alla “Magnifica Humanitas”, la Lettera Enciclica promulgata dal Santo Padre Leone XIV.
Al centro dell’incontro, intitolato “Magnifica Humanitas e sentieri pastorali”, ci sarà il delicato tema della custodia della persona umana nell’era dell’intelligenza artificiale. Un dibattito che mira a esplorare il crocevia in cui la missione della Chiesa si scontra e si confronta con le nuove frontiere tecnologiche, analizzando l’impatto che queste ultime avranno sulla dignità dell’individuo e sulle dinamiche della società contemporanea.
A guidare l’analisi e a presentare il documento pontificio sarà il Vescovo di Viterbo, S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza. Spetterà al presule il compito di declinare il messaggio universale di Leone XIV all’interno del contesto pastorale diocesano, offrendo prospettive di riflessione e orientamenti concreti per il cammino della comunità ecclesiale locale.
L’appuntamento, il cui programma è illustrato anche nella locandina ufficiale dell’evento, è stato promosso dall’ambito pastorale Formazione, Cultura e Tradizioni della Diocesi di Viterbo, e ha visto il coinvolgimento attivo del Consiglio Diocesano dei Fedeli Laici e del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC).
La chiamata a partecipare è rivolta in modo corale a tutta la comunità territoriale: sono invitati il clero, i religiosi e le religiose, gli Uffici Pastorali Diocesani, i Consigli Foraniali e Parrocchiali, i gruppi, i movimenti ecclesiali e tutti i fedeli laici. Per allargare ulteriormente la platea e permettere a chiunque di seguire il dibattito, l’Ufficio Comunicazioni Sociali garantirà la copertura integrale dell’evento attraverso una diretta streaming trasmessa sui canali social della Diocesi di Viterbo.


